Il Tirreno

Montecatini

Negli anni Novanta anche un mondiale di calcio under 17

Qui il grande sport è di casa Coppa Davis, World League, Giro

Matteo Baccellini
Italia-Serbia di volley
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Italia-Serbia di volley

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 MONTECATINI. Montecatini afferra il mondiale di ciclismo 2013 e guarda nel suo passato per scovare altri eventi di portata planetaria organizzati all'ombra delle Terme.  Chi ha buona memoria ricorda un mondiale di pentathlon moderno (cinque sport, ovvero tiro a segno, nuoto, scherma, equitazione e corsa) del lontano 1986: nelle strutture di Montecatini quell'estate di 24 anni fa Daniele Masala conquistò l'argento individuale e l'oro a squadre (con gli azzurri Massullo e Toraldo).  Cinque anni dopo, era il 1991, allo stadio Mariotti fu organizzato il mondiale di calcio Under 17: gioiellini di tante nazioni in campo, con Pelè spettatore interessato in tribuna ad arricchire una platea di palati fini. Per la cronaca l'edizione montecatinese fu vinta dal Ghana. Pochi mesi dopo la nazionale di basket (con Boni convocato ma infortunato) giocò al Palaterme con la Francia.  Per il mondiale italiano del 1990 arrivò in ritiro la Cecoslovacchia che svolse alcuni allenamenti allo stadio. Anche il Paraguay di Chilavert, portiere goleador, scelse la nostra città per preparare un mondiale di calcio: era il 2002, l'allenatore Cesare Maldini arrivò col suo gruppo in città, dal 5 al 14 maggio di 8 anni fa.  Nel settembre 2008 il compianto Adriano Bandini, patron-organizzatore-factotum della Coppa Europa di Tennis e del torneo internazionale Under 16 Città di Montecatini, riuscì nell'impresa di portare sui campi dello Sporting Club una sfida di Coppa Davis: Italia-Lettonia, finita con il successo azzurro. Poi la pallavolo: a giugno la World League è passata dal Palamadigan con la sfida Italia-Serbia. Pochi mesi prima, la cupola termale aveva ospitato la Final Four di Coppa Italia di serie A, vinta da Trento. E per tornare alle due ruote, una tappa della Tirreno-Adriatico a marzo ha rilanciato la città. Che nel 2003, nell'ultimo arrivò del Giro d'Italia, premiò la volata di Re Leone Cipollini in viale Verdi. Quel giorno, il 19 maggio, battè il record di successi di Binda, salendo a quota 42.

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