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Montecatini

Orari dei pubblici esercizi tutti uguali in Valdinievole

Orari dei pubblici esercizi tutti uguali in Valdinievole

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Inaccettabile e fuori luogo l'uscita della Confesercenti sulle posizioni e sulle iniziative intraprese da Fipe e Apam nell'ambito della determinazione degli orari dei pubblici esercizi e dell'introduzione della Ztl. Valutazioni negative che Confcommercio rimanda al mittente con spiegazioni chiare.  E' facile per chi, come Confesercenti, rappresenta poche unità nel settore alberghiero prendere posizioni "chirurgiche" sull'introduzione della Ztl per fare i "piccoli interessi" di qualcuno, senza tener conto delle esigenze di tutto il sistema alberghiero (che non inizia e finisce in una strada, ma che si colloca in tutto il tessuto cittadino).  Confcommercio non è un monolite. È un'associazione dinamica e viva, in grado di rappresentare interessi diversi nella logica di sostenere tutto il sistema del commercio, del turismo e dei servizi. Le federazioni hanno l'autonomia di incidere sulle scelte in modo da garantire a tutti la corretta "ospitalità" nella nostra casa. Quando si parla di grandi numeri non può che essere così (Confcommercio a Pistoia rappresenta l'80% del settore turismo, Confesercenti si ferma all'11%).  Fipe e Apam a Montecatini si confrontano, in alcuni casi trovano temi e soluzioni condivise, in altre situazioni questo non avviene. Senza disagi e contrasti nella consapevolezza di svolgere correttamente ed in qualità i propri ruoli.  Rispetto alle ricette proposte da Confesercenti per valorizzare Montecatini: la concertazione ci sembra un po' pochino come novità rivoluzionaria che mette in ombra idee e iniziative altrui. In particolare se si parla di concertazione realizzata in ambito comunale dove, purtroppo, le ultime esperienze evidenziano le difficoltà di un territorio ad affrontare il cambiamento.  Tenendo fede al nostro spirito costruttivo cogliamo però questa occasione per lanciare una riflessione, che trova già alcuni autorevoli consensi, per affrontare in modo nuovo e aggregato il tema della determinazione degli orari dei pubblici esercizi. La proposta di Fipe-Confcommercio è quella di determinare gli orari dei bar e dei ristoranti per aree, seguendo le iniziative in atto per quanto riguarda gli orari dei negozi. Determinare quindi gli orari dei pubblici esercizi in forma congiunta fra gli 11 comuni della Valdinievole, uscendo dalla logica punitiva verso tutti gli imprenditori, per non individuare la soluzione a quelle poche situazioni problematiche. Così farebbe anche l'Area Pistoiese (in quel caso con Prato e Firenze), limitando così al minimo le differenze fra comuni limitrofi che portano solo a una ingiusta competizione fra le imprese, perché influenzata dalle regole, e ad un pericoloso nomadismo dei giovani.  Importante sarebbe l'acquisizione di un ruolo in questo senso della Provincia che coordinando tutti i sindaci potrebbe arrivare ad un risultato positivo.

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