Italia
Lannuncio nellassemblea di Assobar da cui partono anche critiche alle associazioni del settore: «Non tutelano i commercianti»
Petizione e ricorso al Tar contro l'ordinanza sugli orari
David Meccoli
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Pezzino durante lassemblea di Assobar al 4 You 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Obiettivo puntato sul blocco dell'ordinanza che limita gli orari di apertura di bar e ristoranti, da seguire attraverso una duplice strada: una petizione che punta a raccogliere «la maggioranza delle attività commerciali della città» e un ricorso al Tar, sperando nella concessione immediata di una sospensiva. E' quanto si appresta a fare Assobar, che in questa operazione vuole coinvolgere anche i commercianti del centro e che non rinuncia (insieme ad Andrea Bonvicini) a lanciare qualche frecciata ad associazioni e albergatori. Nella petizione, scritta dal presidente di Assobar, Giuseppe Pezzino, si chiede «il ritorno agli orari di apertura prima dell'ordinanza, il blocco di altre sperimentazioni che desertificano la città e la convocazione di un tavolo di concertazione con tutte le associazioni». Su quest'ultimo punto Pezzino fa sapere che «a breve Assobar avrà tutte le carte in regola per parteciparvi» e che, per fermare l'ordinanza, è pronta anche ad appellarsi al Tar. Iniziative che, come chiede lo stesso Pezzino, avrebbero ben altro peso qualora fossero sostenute anche da un comitato dei commercianti di corso Roma e corso Matteotti. Pronta la risposta di Andrea Bonvicini, presente alla riunione. «Restringere gli orari - dice - significa non capire cosa succede al commercio. La strategia del Comune non può essere dettata da qualche albergatore e non si chiudono le strade per far loro piacere, che oltretutto sono ignoranti in materia di commercio. Confesercenti e Confcommercio, poi, non ci tutelano: sono loro che dovrebbero fare ricorso». «Le associazioni - rincara la dose Pezzino - sono tirate per la giacchetta da una parte dagli albergatori e dall'altra dai commercianti e mancano di un reale collegamento diretto con gli operatori».
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