Il Tirreno

Montecatini

E una donna è stata ricoverata dopo aver fermato le auto in via Tripoli cercando di salire a bordo

Turista in preda ad allucinazioni bloccato in strada

Pietro Barghigiani

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 MONTECATINI. Nelle indagini di cronaca nera tre indizi fanno una prova. Nel giornalismo due tipi che non ci stanno con la testa ricoverati a distanza di qualche ora all'ospedale fanno una notizia.  Non ci sono crimini, né storie violente nel racconto di un disagio mentale che ha visto polizia e vigili urbani occuparsi di due persone con seri problemi. Vicende diverse, ma accomunate dai meandri oscuri della psiche.  In via Toti sono intervenuti i vigili urbani chiamati dal titolare di un bar dal quale una donna di 40 anni, originaria di Benevento, pretendeva il caffè portato al tavolo e soprattutto gratis. Incassato il rifiuto del barista ad offrirle la tazzina, la turista, ospite di un cognato che ha confermato che la donna viene seguita nel suo paese da un medico, si è presentata alla Conad per fare la spesa. Al momento di saldare il conto ha detto che avrebbe pagato nei prossimi giorni. Il cassiere le ha fatto rimettere a posto la merce. Nel frattempo gli agenti la seguivano nel suo singolare tour e alla fine si sono decisi a chiamare il centro di igiene mentale dell'Asl. Il medico si è intrattenuto con la 40enne, ma non ha ravvisato gli estremi per un ricovero. L'ultima segnalazione, quella che le è valso l'ingresso in ospedale, è arrivata ai vigili da via Tripoli dove la donna fermava le auto e chiedeva di salire a bordo. Stavolta il medico del 118 l'ha portata al Cosma e Damiano.  Più movimentata la storia di cui si sono occupati gli agenti del commissariato. Scappare dall'albergo in piena notte in pigiama e scalzo per evitare di essere pestato da immaginari aggressori presenti solo nella testa problematica del fuggitivo. Scambiare propria moglie per un assalitore e rifiutare le cure del personale sanitario inviato dal 118 avvertito dalla polizia. Se si sommano questi episodi di cui è stato protagonista un turista tedesco di 47 anni il risultato è un ricovero nel reparto di psichiatria di Pescia.  È successo ieri alle 3,30 in viale Puccini. Una volante del commissariato al rientro dal servizio si è imbattuta in un uomo che stava correndo. Addosso aveva il pigiama ed era senza scarpe. I poliziotti lo hanno fermato. Durante i tentativi di comunicazione più gestuale che parlata è apparsa una donna. Era la moglie alla cui vista il maratoneta notturno ha ripreso la sua corsa iniziando ad urlare. Dopo qualche minuto i poliziotti sono riusciti a bloccarlo di nuovo e a quel punto la moglie è stata in grado di spiegare la situazione. Agli agenti ha riferito che l'uomo da tempo soffre di allucinazioni, soprattutto di notte. Si sveglia all'improvviso e crede che qualcuno voglia picchiarlo. Negli ultimi tempi stava bene. Poi martedì notte i fantasmi sono tornati a turbare la sua mente e i suoi sonni trasformandoli in incubi. La moglie lo ha sentito urlare e alzarsi dal letto per poi uscire dalla camera dell'albergo dove soggiornano da alcuni giorni. Nonostante la vista dei poliziotti il 47enne non si è sentito rassicurato. E così è stato chiamato il 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza per il ricovero. Neanche davanti ai soccorritori l'uomo si è calmato. Lo hanno dovuto immobilizzare prima di portarlo in psichiatria.

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