Meteo
In consiglio il caso della banda larga, ma si è parlato anche del quartiere Duomo
Adsl nelle frazioni: richiesta a Telecom per avere la rete fissa
Francesca Maltagliati
◗
Panoramica del consiglio comunale di Pescia 3 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Raffica di mozioni e d'interrogazioni nel consiglio comunale di martedì, con la seduta che, per affrontare quasi tutte le tematiche all'ordine del giorno (alcune sono state ritirate, altre rinviate) è andata avanti per oltre quattro ore. Ambiente, ospedale, viabilità, crisi economica sono solo alcune delle tante questioni che l'opposizione ha portato all'attenzione della maggioranza. Toni piuttosto pacati per quasi tutta la seduta, tranne che durante la discussione sul teatro Pacini (vedi riquadro), che era stata preceduta da non poche polemiche che nei mesi scorsi avevano trovato sfogo soprattutto sulle pagine della cronaca locale. Quello di martedì è stato anche il primo consiglio comunale della nuova legislature per l'ex assessore Giovanna Papini, seduta fra le file di Pescia Democratica dopo le dimissioni Di Guja Guidi. Ma vediamo i temi affrontati. Banda larga. Dal consigliere del Pd Marco Niccolai è stata presentata una mozione per l'estensione della banda larga tramite rete fissa nelle zone che ne sono sprovviste: Veneri, Collodi e la Montagna Pesciatina. Ad intervenire è stato il consigliere del Pdl Alessandro Ricciarelli che, dopo aver rassicurato sul fatto che tali zone sono in realtà già coperte dal servizio di banda larga tramite tecnologia wi-fi, ha comunicato di aver già fatto richiesta a Telecom affinché venga esteso il servizio anche tramite rete fissa. Quartiere Duomo. Dal gruppo di Pescia Democratica è stata portata all'attenzione del consiglio la questione del degrado del quartiere e la mancata realizzazione di alcuni progetti che prevedevano una palestra all'istituto agrario, la costruzione (in accordo con Asl) della casa della salute e l'allargamento del centro Asl. La non realizzazione di tali opere ha portato all'abbandono dell'ipotesi di un parcheggio nella zona, abbandono confermato dal vicesindaco, Franco Baldaccini, il quale ha spiegato come «tale carenza di prospettive abbia fatto tramontare l'ipotesi di un nuovo parcheggio». Per quanto riguarda invece la diminuzione di servizi di trasporto pubblico nella zona il vicesindaco ha garantito che «verranno mantenuti i collegamenti fra le frazioni» ma la carenza di fondi non potrà permetterne un nuovo sviluppo. Passando invece alle iniziative per rivitalizzare la zona è stata citata quella risalente al giugno scorso ("C'è festa in Duomo"), con l'arrivo di rassicurazioni sul fatto che iniziative del genere verranno ripetute. Crisi economica. È stata presentata dal Pd una mozione con la richiesta di interventi a favore dei lavoratori colpiti dalla crisi economica. Fra le proposte quella di un consiglio comunale straordinario con il coinvolgimento delle associazioni per varare un pacchetto di misure straordinarie. La maggioranza ha risposto con un'altra mozione (che il consigliere del Prc Ferdinando Campolunghi ha definito "uno spot"), in cui sono stati ribaditi gli interventi messi in campo finora dall'amministrazione e dove viene preso l'impegno a costituite una commissione consiliare permanente, allargata alle parti sociali, per il monitoraggio costante dell'evolversi del fenomeno. Ambiente. Due le interrogazioni di Campolunghi sulle prospettive di sviluppo delle energie rinnovabili all'interno del territorio comunale. Il consigliere di Rifondazione ha parlato di «occasioni da non perdere», riferendosi ai fondi messi a disposizione dalla Regione. A rispondere è stato l'assessore all'urbanistica Oria Mechelli che ha comunicato quanto inserito nel regolamento urbanistico, ancora al vaglio, in materia di incentivi e obblighi: «C'è una proposta per ridurre gli oneri di urbanizzazione per coloro che realizzano edifici di classe A e B. Abbiamo inserito norme per il contenimento dei consumi idrici. Sono previsti incentivi per coloro che istallano impianti per il recupero delle acque grigie e abbiamo inserito l'obbligo per gli edifici di nuova costruzione di rispettare certi standard energetici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
