In molti pensano già a chiedere la proroga
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Daniela Benigni2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Quando rilevammo il locale lo chiamammo "Il gatto bianco", Ma forse avremmo dovuto ribattezzarlo il gatto nero...». Se la cava con una battuta Daniela Benigni, che con il marito Alberto Giusti gestisce il ristorante pizzeria ex Pierino di via Galvani. «Prima - spiega - ci chiusero il parcheggio con la sbarra per le proteste dei frati, ora questa novità dell'orario. Tradizionalmente questo è il ristorante di chi lavora di notte nei locali: finito il turno, vengono a mangiare qualcosa. Chiudendo alle 5 fornivamo un servizio». Daniela e Alberto hanno già chiesto la proroga per le 3. «Non abbiamo mai avuto problemi di ordine pubblico, d'estate il giardino lo chiudiamo a mezzanotte. Dovrebbero concedercela». Al Syrah di viale 4 Novembre all'ora di chiusura ci sono ancora clienti ai tavoli. «Sinceramente - spiega Massimiliano Sichi - a danneggiarci maggiormente è stata però la Ztl dal mercoledì al sabato con divieto di sosta dalle 21,30 alle 24. Chi veniva a prendere l'aperitivo parcheggiava e poi andava al ristorante. Al ritorno adesso ci trova la multa. Comunque siamo con gli altri contro i nuovi orari: dobbiamo essere uniti». Al confine con Pieve ci sono il Monna Lisa e il pub The Hop Store. «Finora noi si chiudeva anche più tardi delle 3 - dice Francesco Taddei, che gestisce il ristorante assieme al mitico Masci (Massimiliano Daniele) - e ora che faccio con i dipendenti? Li mando via?». Da quelle parti c'è la sensazione che ad avvantaggiarsi saranno i concorrenti a un tiro di schioppo, nel comune di Pieve. «Per l'estate ci cambia poco - dicono Simone e Nicola Ulivi del pub di fronte - si chiudeva al massimo alle 3,30 e adesso chiederemo la proroga per le 3. Il problema sarà abituare la clientela in inverno. Sempre che non decida di emigrare qui vicino: alla Villa sono sempre aperti, al pub più avanti lo stesso». Simone e Nicola riflettono anche sugli aspetti sociali: «Le abitudini sono cambiate, gli orari sono slittati più avanti seguendo la moda spagnola. Montecatini negli ultimi dieci anni era diventata punto di riferimento di questa movida, i bar sono spuntati come funghi. Si vogliono cambiare le abitudini dei giovani? Oppure si spingeranno di nuovo a mettersi in macchina di notte per andare a cercare qualche locale che fa per loro? Se c'erano dei problemi provocati da qualcuno era meglio risolverli singolarmente, non andando a toccare un'intera categoria».
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