Il dirigente svolse mansioni non retribuite
Comune condannato a risarcire l'ex segretario Conto di 11.500 euro
P.B.
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MONTECATINI. È di 11.500 euro il conto che il giudice del lavoro ha presentato al Comune per la causa intentata dall'ex segretario generale, Antonio Baldanzini. La giunta ha dovuto approvare una delibera per riconoscere il debito fuori bilancio e saldare l'ex dipendente per il quale il giudice del lavoro del tribunale di Pistoia, Giuseppe De Marzo ha «accertato il diritto del ricorrente di percepire la maggiorazione della retribuzione di posizione e condanna l'amministrazione alla corresponsione delle relative differenze retributive con gli interessi legali». Il dottor Antonio Baldanzini, assistito dall'avvocato Massimo Brancoli, sosteneva, infatti, di non essere stato pagato dall'amministrazione nonostante le funzioni aggiuntive svolte negli ultimi tre anni. Oltre a fare il segretario comunale in tutto questo tempo, Baldanzini è stato infatti dirigente della polizia municipale e della protezione civile, presidente della delegazione trattante, coordinatore del nucleo di valutazione, e infine pure dirigente per un breve periodo anche della segreteria del sindaco. Un carico di mansioni per le quali il funzionario del Comune aveva chiesto 90mila euro. Il giudice gliene ha riconosciuti 11.500. Il Comune ha fatto ricorso in appello.
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