Il Tirreno

Montecatini

I progetti per il domani di chi ha preso 100

I progetti per il domani di chi ha preso 100

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Sono quelli più bravi di tutti, quelli che non si sono mai spaventati di fronte ad un algoritmo o a una versione di Senofonte, quelli che rimangono delusi di fronte ad un sei che per altri è invece un lontano miraggio.

Sono gli studenti che hanno ottenuto il cento, il punteggio massimo, all'esame di maturità. Nella città di Pescia non sono stati molti i ragazzi che hanno avuto tale meritato onore. Ad avere il primato gli studenti del liceo Lorenzini dove, suddivisi nei tre indirizzi (classico, linguistico e scientifico), sono stati ben 16 gli studenti ad aver ottenuto il punteggio massimo, tre dei quali con tanto di lode. Ludovica Baldini è una di quest'ultimi. Si è diplomata al liceo classico e ora, passata la tensione, può dirci con tranquillità che l'esame era "fattibilissimo". Dei suoi cinque anni appena trascorsi parla bene, soprattutto dei tre anni del liceo, una volta superati i due anni di grammatica greca e latina al ginnasio. Materie preferite: filosofia, greco e matematica.

Nel futuro c'è ovviamente l'università. Forse la facoltà di filosofia o quella di lettere antiche e dopo chissà. L'insegnamento è una possibilità, ma, per una a cui piace studiare come a lei, anche la ricerca è un'alternativa, nonostante riconosca che «il periodo non è proprio dei più favorevoli per chi fa il ricercatore». Altro diplomato eccellente è Paolo Spadoni, unico studente dell'Istituto Agrario Anzilotti ad aver superato l'esame con il cento. Un ragazzo che sorprende anche al di fuori dell'ambito scolastico. Paolo infatti è uno di quelli che si dà davvero da fare e oltre ad essere un ottimo studente è anche impegnato nel sociale: finito l'esame si è subito messo a lavorare in un centro estivo per bambini. Ma le sue attività non finiscono qui. E' anche donatore di sangue e proprio per l'impegno dimostrato recentemente ha ricevuto un premio dal Rotary Club. A scuola poi le sue eccellenze non si limitano ai voti.

«L'anno scorso - ci racconta - ho partecipato alla gara nazionale degli istituti tecnici agrari arrivando undicesimo. Inoltre, sempre l'anno scorso, io e alcuni miei compagni siamo stati premiati per un progetto sull'aumento della competitività delle aziende oleicole toscane realizzato per un concorso presentato dal Sole 24 Ore e dall'azienda produttrice di trattori Same». Anche per lui l'esame «è stato facile» e per il futuro l'aspetta la facoltà di biotecnologie agroindustriali. Sta invece già pensando al lavoro Gaia Lorenzi, altra diplomata con cento dell'Istituto Marchi.

Pure per lei l'esame non è stato poi così difficile: «Temevamo soprattutto la prova di economia - ci dice - perché non sapevamo cosa aspettarci, ma per fortuna ci è toccato un argomento già affrontato». Le sue materie preferite sono l'economia aziendale e l'informatica. Nonostante i suoi indiscutibili successi a scuola per ora non è intenzionata a continuare a studiare perché vorrebbe «provare a mettere in pratica quanto appreso finora dai libri». Prima però le vacanze con il ragazzo: una settimana in Grecia a fine agosto, un premio sicuramente meritato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web