Il Tirreno

Montecatini

Torna a Castelvecchio il simposio internazionale dedicato alla lavorazione della pietra serena, fra tradizione e modernità

Un laboratorio di scultura a cielo aperto

Francesca Maltagliati
Un laboratorio di scultura a cielo aperto

Si potranno osservare gli artisti al lavoro o partecipare alle tante iniziative collaterali

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CASTELVECCHIO. È ai nastri di partenza l'edizione 2010 di Catelvecchinpietra - Scolpire la pietra serena in Valleriana. Dal 26 luglio al 7 agosto la Svizzera Pesciatina si trasformerà ancora una volta in un simposio internazionale di scultura. Qui troveranno posto spazio mostre, momenti conviviali, spettacoli ed escursioni attraverso i paesaggi della Valleriana. L'evento è organizzato dalla Proloco di Castelvecchio col patrocinio del Comune, ed è alla terza edizione. «Tradizione e modernità si fondono in questa manifestazione che cerca di riscoprire l'antica lavorazione della pietra serena attraverso opere di arte moderna» dice Carlo Silvestri, presidente della Proloco. Per tredici giorni importanti scultori italiani e stranieri, ospitati in paese dagli stessi residenti, lavoreranno dei blocchi di pietra serena nel piazzale della Pieve romanica di Castelvecchio. Chiunque potrà quindi guardare gli artisti al lavoro, ma anche parlare e cenare con loro.

L'obiettivo dell'associazione e del direttore artistico della manifestazione, Silvio Viola, scultore e ideatore di "Castelvecchinpietra", è quello di riappropriarsi di tradizioni dimenticate riscoprendo il territorio e valorizzandolo attraverso l'arte. Le sculture vengono ogni anno donate alla Proloco, rimanendo così nella Svizzera Pesciatina, dove dovrebbero andare a costituire un "museo a cielo aperto" in parte già presente. Le opere delle edizioni passate si trovano infatti in un campo davanti alla Pieve, ma volontà della Proloco, che sta cercando di convincere l'amministrazione a contribuire al progetto, è quello di portare le opere anche nelle altre dieci castella della Svizzera Pesciatina.

Molti anche gli eventi collaterali: il 27 luglio alla mostra di pittura di Natalino Mucci al circolo paesano di Castelvecchio, il primo agosto è invece esibizione di tiro con l'arco e di falconeria, il 3 agosto laboratorio di disegno per i bambini. Il 7 agosto, giornata conclusiva, ci saranno le premiazioni degli scultori e dei bambini che hanno partecipato al laboratorio cui seguirà il buffet e la sfilata degli sbandieratori e dei musici curata dalla Lega dei Rioni.

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