Il presidio
LA PROTESTA
Prostituzione e notti insonni in via Marruota
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Lucciole al lavoro in città 1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Non se ne può davvero più!». La protesta arriva da una residente di via Marruota, Elena, che ci invia il racconto di una "ordinaria" serata nel quartiere. «L'altra sera i miei vicini di casa hanno chiamato i carabinieri perché una "signorina" sostava davanti alla loro porta d'ingresso facendo baccano. La notte non si dorme prima delle 4 (orario in cui finiscono il servizio) perché chiacchierano, si chiamano da una parte all'altra della strada, ascoltano la musica a tutto volume, contrattano con i clienti (50 in casa, il cliente cerca di contrattare per 40, poi passa il boss e dice che guadagnano troppo poco, il tutto come se fosse mezzogiorno!). Risultato: cittadini alterati (per usare un eufemismo), carabinieri impotenti perché in Italia il reato di prostituzione non esiste, vigili che si sono ricordati che la strada dovrebbe essere Ztl... E noi residenti cosa possiamo fare?».
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