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Incontro al museo sul rapporto con il cibo tra etruschi e romani
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PESCIA. I musei cittadini tornano a partecipare - sabato sera - con una propria iniziativa allle "Notti dell'Archeologia", promosse dalla Regione, che vedono coinvolti praticamente tutti i musei archeologici toscani con conferenze, spettacoli, visite guidate e aperture straordinarie. L'ultima manifestazione svoltasi a Pescia avvenne due anni fa a cornice di Villa Sismondi, e si basò sul confronto della posizione radicalmente diversa della donna nelle società etrusca e in quella romana, attraverso letture di brani di storici e di autori classici. In quest'occasione, che vede la ripresa delle attività didattiche e divulgative del museo di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole dopo un lungo silenzio, si riannoda idealmente il filo interrotto due anni fa e si propone un confronto dei due modi, sempre in ambito etrusco e romano, di vedere il cibo e i "protocolli" sociali dello stare a tavola. Relazioneranno sull'argomento Simona Rafanelli, direttore scientifico del museo "Isidoro Falchi" di Vetulonia, Paola Spaziani, del Museo Archeologico di Grosseto e Antonio Landi, collaboratore dell'Iipp di Firenze. L'incontro si svolgerà nello storico edificio che ospita la Gipsoteca Libero Andreotti, a Pescia in piazza del Palagio, che nell'occasione osserverà una apertura straordinaria serale e si potrà inoltre visitare la mostra di pittura "Mario Norfini, pittore della caccia e degli animali". Saranno proiettate immagini relative all'argomento e di reperti del territorio pesciatino. L'iniziativa è realizzata con la collaborazione della Coop Valdinievole.
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