Giovane preso a sprangate ma riesce a sottrarsi al tentativo di rapimento
◗
La chiave tubolare usata per lagguato; sopra macchie di sangue vicino allauto del presunto aggressore Due bulgari protagonisti del violento episodio avvenuto la notte scorsa in via Marruota. Protestano i residenti
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Potrebbe essere stata una rivalità in amore a scatenare, la scorsa notte, la violenta aggressione ai danni di un giovane di 25 anni, bulgaro, abitante in città. Aggressione messa in atto da un connazionale, un 40enne abitante a Buggiano, denunciato dai carabinieri per lesioni personali aggravate, violenza privata aggravata, tentato sequestro e porto abusivo di armi e strumenti atti a offendere. Teatro dell'episodio via Marruota. Qui l'uomo di 40 anni (V.V.P. le iniziali) avrebbe aspettato al varco il 25enne (G.P.). L'aggressione è scattata poco dopo l'1,30. Secondo la ricostruzione l'aggressore ha colpito ripetutamente al viso il giovane, con una pesante chiave utilizzata per cambiare le ruote. Quindi lo ha trascinato verso la sua auto, una Opel Zafira parcheggiata in via del Gallo a cui era stata parzialmente nascosta la targa con un adesivo blu. Probabilmente l'intenzione dell'aggressore era quello di rapire il 25enne, questo farebbe pensare la corda fissata al pianale trovata - insieme a un coltello - all'interno del bagagliaio dell'Opel. Restano da chiarire quali fossero le intenzioni dell'aggressore una volta caricata la vittima sull'auto. A sventare il sequestro i residenti della zona, richiamati dalle richieste di aiuto lanciate dal giovane. Sul posto sono arrivate l'ambulanza della vicina Società di Soccorso Pubblico e le pattuglie dei carabinieri. Al momento dell'arrivo dei sanitari l'aggressore si trovava ancora con la sua vittima, e dopo aver fatto credere di essere un passante che stava prestando soccorso, si è dileguato a piedi per le vie circostanti. Ma, attraverso la vettura e la descrizione della vittima, i carabinieri sono riusciti a risalire all'identità dell'aggressore. Il giovane presentava numerose ferite, un trauma cranico e fratture al viso, compresa una al setto nasale, e perdeva molto sangue, al punto che inizialmente si era anche pensato a ferite inferte con un'arma da taglio. Trasportato all'ospedale di Pescia al 25enne sono stati dati 30 giorni di prognosi. L'episodio della scorsa notte, intanto, sta sollevando la protesta degli abitanti della zona, che chiedono a gran voce maggiori controlli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
