Nel 2012 lavori finiti al Cosma e Damiano
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Lingresso dellospedale di Pescia I vertici Asl hanno presentato il cronoprogramma degli interventi previsti sulla struttura
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PESCIA. Era stato richiesto a gran voce dal mondo politico cittadino e, giovedì mattina, il direttore generale dell'Asl 3 Alessandro Scarafuggi e il direttore del Cosma e Damiano, con gli ingegneri Ermes Tesi e Paolo Calastrini, hanno presentato il cronoprogramma degli interventi di ristrutturazione sull'ospedale. Interventi, è stato spiegato, «che interesseranno una consistente porzione della struttura». Lavori la cui conclusione è prevista per il 2012. «Questo intervento rientra nel piano di riqualificazione dell'ospedale - ha spiegato Scarafuggi - nel rispetto degli impegni necessari per l'accreditamento e per adempiere al progetto regionale sui pronto soccorsi». È prevista la ristrutturazione della sala parto, dell'accoglienza, della farmacia, della cardologia e la trasformazione degli ascensori in montalettighe (in area chirurgica). L'intervento più complesso e impegnativo riguarda il pronto soccorso. Una volta finito quest'intervento saranno realizzati gli ambulatori, le nuove sale mediche, la reception, i locali del 118, un'area dedicata alla Tc e una alla degenza breve con i relativi posti letto. I lavori coinvolgono molte unità operative conseguentemente all'allestimento dei cantieri. «Ma ci impegneremo a ridurre al minimo i disagi garantendo durante l'esecuzione dei lavori la continuità delle prestazioni e lo svolgimento della regolare attività sanitaria anche nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari - ha detto Silvia Briani agli operatori sanitari - cercheremo la collaborazione di ognuno di voi ma anche la comprensione dei cittadini che, ci auguriamo, apprezzino il fatto che le ristrutturazioni verranno svolte con la contemporanea funzionalità di tutti i servizi perché abbiamo scelto di non chiuderli per continuare a dare risposte sanitarie sul territorio». Sulla tempestica Scarafuggi ha informato gli operatori: «Il cronoprogramma è stato studiato e garantito dalla nostra area tecnica e saremo assolutamente rigorosi nel richiedere il rispetto dei tempi concordati alla ditta che vincerà l'appalto, tenuto conto dell'importanza di ripristinare il prima possibile la normale funzionalità dell'attività ospedaliera». Scrafuggi ha sottolineato che l'incontro è stato promosso per discutere insieme agli operatori un'opera che riguarda tutti e che «influirà nel nostro modo di lavorare per il futuro ma che potrà realizzarsi concretamente, nei tempi così stretti che abbiamo preventivato, solo con la collaborazione e la buona volontà di tutti, cittadini compresi. Il progetto attuale è una parte importante dell'adeguamento del confort alberghiero che era già stato oggetto del precedente accordo tra Regione e conferenza dei sindaci, e non confligge con l'ipotesi realizzare un nuovo ospedale, tenuto conto che gli interventi programmati oggi sono comunque indispensabili per la funzionalità della struttura, e sul tema del nuovo ospedale ci auguriamo tempi brevi di decisione da parte delle amminsitrazioni locali». Intanto il prossimo 17 giugno verrà inaugurato il nuovo polo endoscopico alla presenza dell'assessore regionale Daniela Scaramuccia e nel mese di settembre inizieranno i trasfermenti nel complesso della filanda, che accoglierà la dialisi, gli ambulatori di area medica, la riabilitazione medicia, cardiologica, ortopedica e gli ambulatori di oncologia con l'Itt (istituto toscano tumori). La filanda ha rappresentato l'opera necessaria per poter aprire la cantierizazione preventivata all'ospedale.
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