Il Tirreno

Montecatini

Un tetto per diciannove famiglie

Francesca Maltagliati
A lato: le famiglie che hanno ricevuto le chiavi della casa in municipio Sotto: l’assessore Conforti
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A lato: le famiglie che hanno ricevuto le chiavi della casa in municipio Sotto: l’assessore Conforti

Cerimonia ieri in municipio per consegnare le chiavi delle case popolari

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 PESCIA. Salendo le scale di Palazzo del Vicario c'era qualcuno che, sorridendo, mormorava: «Andiamo a prendere la casa». Proprio ieri, infatti, sono stati ufficialmente consegnati 19 appartamenti di edilizia residenziale pubblica ad altrettante famiglie.  La consegna è avvenuta durante una breve cerimonia simbolica, tenuta all'interno della sala del consiglio alla presenza del sindaco Roberta Marchi, dell'assessore alla casa Francesco Conforti, dell'assessore alle politiche femminili e alla famiglia Silvia Corradini e del presidente della Spes (la Società pistoiese per l'edilizia sociale), Stefano Marini.  Le diciannove famiglie che hanno ricevuto la casa sono quelle che hanno raggiunto il maggior punteggio all'interno della graduatoria stilata in base al reddito. Gli assegnatari sono soprattutto anziani e famiglie con bambini a carico, quasi tutti italiani (solo due gli stranieri).  «Questa è sicuramente una bella giornata - ha commentato l'assessore alla casa Francesco Conforti - da un punto di vista civile e sociale. Oggi siamo in grado di offrire una pagina di buona politica, quella che sta con la gente e che è attenta ai bisogni dei cittadini. Il lavoro e la casa sono essenziali per la vita di ciascuno di noi e per questo, fin dall'insediamento della nostra amministrazione, ci siamo mossi per capire cosa si poteva fare. Così ci siamo resi conto subito che, nell'ambito della questione casa, c'erano molte cose che si potevano fare, visto che non era stato fatto quasi niente da chi ci ha preceduto. Dal 1997 non era stata più pubblicata alcuna graduatoria di assegnazione di case popolari. Siamo però riusciti a porre rimedio a ciò, anche grazie all'importantissimo aiuto della Spes che ci ha permesso di restaurare gli immobili che oggi andiamo a consegnare».  «Questo è un bel giorno - ha ribadito il sindaco Roberta Marchi - ma non possiamo dimenticare tutti quelli che ancora restano senza alloggio e per loro dobbiamo continuare a cercare delle soluzioni. Le difficoltà sono tante ma abbiamo dimostrato che se c'è la volontà è solo questione di tempo. Fra gli obiettivi da raggiungere attraverso l'approvazione del piano strutturale, oramai prossima, c'è proprio la prima casa e la realizzazione di altri alloggi di edilizia residenziale pubblica e convenzionata».  Sono infatti ancora tante le persone che nel territorio del comune hanno bisogno di una casa. Basti pensare che i richiedenti, aventi diritto, erano stati centocinquantuno e di questi, per ora, sono soltanto diciannove quelli che hanno ricevuto la casa.

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