Il Tirreno

Montecatini

E’ uno dei punti all’ordine del giorno del nuovo consiglio dell’Apam: «Sono gli associati a chiederlo»

Ritorno alle tariffe minime degli alberghi

David Meccoli
I componenti del nuovo consiglio davanti alla sede dell’Apam
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I componenti del nuovo consiglio davanti alla sede dell’Apam

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 MONTECATINI. Ritorno alle tariffe minime nelle categorie alberghiere. Era questo uno dei punti del programma del nuovo consiglio dell'Apam, che ieri è tornato a riunirsi con questo argomento all'ordine del giorno. «Sono i nostri associati a volerlo», dice la presidente Francesca Taddei.  Verifica dell'opportunità di un accordo di ripristino della tariffa minima. Era quanto si leggeva sul documento programmatico della nuova Apam alla sezione "Politica associativa interna". E a conferma di quanto l'associazione consideri di primaria importanza la questione, il consiglio ne ha parlato già ieri in occasione della sua seconda riunione.  «L'obiettivo - dice Francesca Taddei - è quello di riportare a un livello soddisfacente i prezzi delle camere, in grado quanto meno di rimborsare le spese che gravano su una struttura. Certamente non sarà una decisione che potremo prendere in brevissimo tempo, ma il percorso avviato è quello che va nella direzione del ripristino delle tariffe minime».  In sostanza si tratterebbe di stabilire una soglia minima di prezzo per ogni categoria alberghiera (da una a cinque stelle) oltre la quale non poter scendere. Sistema che circa venticinque anni fa era in vigore a livello nazionale, ma che da allora non è più stato adottato a Montecatini.  «Esistono comunque alcune sperimentazioni già intraprese a livello locale - dice ancora Taddei - come per esempio è stato fatto un paio di anni fa a Viareggio e, in parte, a Rimini».  Da tempo si parla di reintrodurre questo sistema anche in città, ma stavolta sembra che gli albergatori abbiano le idee più chiare. «Ne abbiamo già parlato con gli associati - dice la presidente dell'Apam - e sono loro stessi a dirci di andare avanti. Il mercato, oggi, lo fanno le agenzie di viaggio, ma se qualche anno fa la loro scelta era dettata solo da politiche di prezzo, ora si rendono conto che Montecatini ha anche altri valori e che qui si sta bene. Ritengo che riequilibrare un po' i prezzi non potrebbe che portare giovamento al turismo: la città deve tornare ad avere prezzi più adeguati al suo valore».

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