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Terme, cè lok del neo assessore Scaletti
«Sì alle dismissioni se utili a valorizzare le nostre risorse naturali»
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MONTECATINI. Nessuna pregiudiziale per un piano di alienazione degli immobili dismessi delle Terme. La "prima" a Montecatini del neo-assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, porta buone nuove all'amministratore unico termale, Giovanni Fiori, che proprio nei giorni scorsi aveva presentato al consiglio comunale il suo progetto di cessione dei beni immobili. «Sono stata nominata da poco assessore - dice Scaletti - ma prima ancora sono un medico e ben conosco le virtù delle acque termali e delle loro proprietà terapeutiche e di prevenzione: un patrimonio enorme che deve essere ben veicolato all'esterno. Sono però ottimista per il futuro e una delle nostre finalità è proprio quella di promuovere il turismo sostenibile e compatibile con l'ambiente. In questo progetto il termalismo rientra appieno, in quanto prevede il benessere e un'alta qualità della vita». L'assessore rivela poi di aver conosciuto proprio durante il seminario di ieri l'Au delle Terme Fiori. «La gestione del sistema termale - dice Scaletti - deve essere ottimizzato e penso che per far questo si possa anche passare da un piano di dismissioni, sempre nell'intento di garantire al massimo la struttura termale». «Puntiamo a far rete - conclude l'assessore - per essere più concorrenziali e rendere la Toscana una meta sempre più ambita da parte di flussi turistici nuovi e interessati alla sostenibilità dei territori, oltre che alle loro tradizioni, all'arte e alla cultura. Per questo lanciamo da Montecatini la sfida per diventare ancora più attenti alle tematiche ambientali, al paesaggio e a risorse naturali fondamentali come l'acqua». D.M.
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