Il Tirreno

Montecatini

Monsummano e la viabilità del futuro

Luca Signorini
<strong>INCROCIO KILLER. </strong>Arriverà una rotatoria in via Maestri del lavoro
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INCROCIO KILLER. Arriverà una rotatoria in via Maestri del lavoro

Progetto d'area con rotatorie, zone pedonali e piste ciclabili

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Inizia un processo di regolamentazione veicolare sul territorio, un abbozzo di quello che saranno (e diventeranno) le nostre strade.  Ci sono elementi cosiddetti di "area", che comprendono arterie ampie e trafficate come la variante del Fossetto o la direttrice Pistoia-Valdarno. Ci sono elementi, per così dire, specifici riferiti a particolari porzioni e luoghi della città, come, ad esempio, via Empolese, la zona dello stadio o l'abitato di Cintolese. E c'è la necessità, urgente, di seguire una visione "d'insieme", che consenta di delineare una viabilità comprensoriale. Dall'unione delle idee, delle azioni, dei progetti e delle prospettive, viene fuori una mappatura generale conosciuta come "piano della mobilità", redatta dai tecnici del Comune di Monsummano e da esperti dell'Università di Pisa. «Già nella passata legislatura si è cominciato a studiare il traffico - spiega il sindaco Rinaldo Vanni - Oggi abbiamo una base su cui lavorare. Il ragionamento complessivo tiene conto di tre aspetti fondamentali: l'ordine, la riduzione dell'inquinamento e la sicurezza stradale». Il piano comprende una serie di opere da realizzare nei prossimi anni, e interventi già pronti e già finanziati. «Pensiamo al senso di marcia modificato su via Garibaldi (da doppio senso a senso unico) e pensiamo alla rotonda su via Maestri del Lavoro (e alla sua "gemellina" necessaria per far defluire il traffico su via Pratovecchio)», chiosa il sindaco.  «Vogliamo dare un senso alle nostre strade aumentando la vivibilità - aggiunge l'assessore al traffico, Giacomo Pasqui - il piano interviene nelle zone più densamente abitate». «Molti insediamenti ed espansioni risalgono agli anni Sessanta - gli fa eco il comandante della polizia municipale, Vinicio Nannini - le dinamiche degli spostamenti sono ora molto complesse, le auto sono di più, noi cerchiamo di vedere i problemi e proviamo a risolverli». Tra gli interventi (definiti come "possibilità") contenuti nel piano, troviamo quattro rotatorie: su via Empolese, su via Francesca (nel punto dove si immettono le auto provenienti da via Gagarin), su via della Repubblica e all'intersezione tra via Risorgimento e via Cairoli. Ma non solo. Snodi cruciali (da rivisitare) sembrano Cintolese e la zona dello stadio. «La progettazione è antiquata - chiude Nannini - le strade sono piccole e prive di marciapiedi, pensiamo di realizzare percorsi pedonali e ciclabili, oltre alla revisione completa del traffico».

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