Ancora vandali a Chiesina Imbrattano la scuola usando un estintore
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Alla scuola media di Chiesina (in alto) sono intervenuti i carabinieri per i rilievi L'episodio è avvenuto alle medie Leopardi di via Fiume inagibile per alcuni giorni il primo piano dell'edificio
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CHIESINA UZZANESE. Ancora episodi di vandalismo notturni alla scuola media di Chiesina. La stessa che già a febbraio era stata presa di mira da ignoti, con la rottura di numerosi vetri e di alcune lavagne interattive nei laboratori didattici. Stavolta chi è penetrato nella scuola Giacomo Leopardi di via Fiume, ha usato un estintore per spargere schiuma e polvere al primo piano. E così ieri mattina professori e studenti della scuola a due passi dalla palestra di Chiesina, che fa parte dell'istituto comprensivo di Ponte Buggianese intitolato a Don Milani, hanno avuto un'amara sorpresa. Non la prima, almeno negli ultimi mesi, segnati da altri episodi di violenza contro aule e strumenti didattici. L'ingresso della scuola media era presidiato dalle forze dell'ordine, carabinieri e polizia di Ponte Buggianese: il primo piano era completamente invaso dalla schiuma fuoriuscita da un estintore, usato in modo improprio per imbrattare le classi. E non solo quelle: lavagne, bagni, pavimenti, tutto in pratica. Sui muri sono comparse anche alcune scritte offensive nei confronti di alcuni professori, il che fa pensare al gesto compiuto da qualche studente piuttosto che da ignoti penetrati dall'esterno. Tra l'altro la scuola è comunicante con la palestra comunale, per cui non è escluso che nelle ore serali, qualcuno abbia utilizzato l'ingresso dell'area sportiva per entrare nella scuola e mettere in atto la devastazione della scuola. La prima ora di lezione, ieri mattina, si è svolta insolitamente nella palestra, ricavando spazi per banchi e libri dove normalmente si fa educazione fisica, mentre inservienti, custodi e anche gli stessi professori si adoperavano con grande zelo per rendere almeno agibile la zona delle aule "tecniche", al piano terra dove sono stati dirottati per una mattinata i circa 150 studenti delle sette classi di Chiesina. Il primo piano, invece, della scuola di via Fiume resterà chiuso ancora qualche giorno, creando inevitabili disagi. Il tempo di ripulirlo dalla sporcizia provocata della nuova bravata. Sulla quale stanno indagando le forze dell'ordine di Ponte.
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