Meteo
I guai di essere stati campioni Centro di assistenza per gli ex
«E' un sogno che si avvera, partorito oltre tutto da un'idea di un nostro concittadino». Così il sindaco Giuseppe Bellandi ha presentato ieri in consiglio la nascita di Cavrea e Cavrea Onlus.
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «E' un sogno che si avvera, partorito oltre tutto da un'idea di un nostro concittadino». Così il sindaco Giuseppe Bellandi ha presentato ieri in consiglio la nascita di Cavrea e Cavrea Onlus.
Vale a dire di un Centro di assistenza, valutazione clinica e ricerca per gli ex atleti; e dell'associazione che dovrà coinvogliare i finanziamenti. Il concittadino in questione è invece Massimo Masini, ex giocatore professionista di basket della mitica Simmenthal Milano. La struttura (che sorgerà a Careggi) avrà tra l'altro lo scopo di mettere a disposizione di ex atleti strutture mediche e chirurgiche per la cura di patologie provenienti dalla loro attività fisica. La Cavrea Onlus (fondata da Regione, Azienda ospedaliera di Careggi e Comune di Montecatini) avrà invece la sua sede probabilmente al Grocco.
Cavrea si propone di diventare un centro di alta rilevanza medica e scientifica nel quale assistenza e ricerca possano svilupparsi vicendevolmente, per venire incontro ai bisogni medici di ex atleti delle più diverse discipline sportive. Dando vita al contempo a una banca dati nazionale in grado di fornire informazioni su eventuali correlazioni fra prolungata attività fisica e patologie. Il nuovissimo centro nasce come naturale sviluppo e ulteriore qualificazione dell'Agenzia di medicina dello sport e dell'esercizio, già operante nell'azienda ospedaliera di Careggi. Finalità. Scopo principale di Cavrea è quello di offrire assistenza, attraverso il Servizio sanitario nazionale, agli ex atleti che presentano, in relazione alla loro passata attività agonistica, malattie invalidanti o comunque di ostacolo a una normale vita lavorativa e di relazione.
Ciò avverrà inizialmente a livello regionale e poi anche nazionale. La Onlus. Ad affiancarla sarà Cavrea Onlus, che si prefigge di organizzare convegni e manifestazioni attinenti agli scopi istitutivi; di acquisire sponsorizzazioni, donazioni e contributi da soggetti pubblici e privati da utilizzare per borse di studio ed assegni di ricerca e per l'acquisto di strumentazioni utili allo sviluppo del centro medico-scientifico. Non secondario sarà poi l'impegno nel sostenere, in casi di accertato bisogno, le spese di viaggio e di soggiorno di ex atleti presso il Centro e di reperire, per chi di loro si trovi in stato di indigenza, dignitose sistemazioni attraverso la collaborazione di istituzioni e privati. Presentazione.
I dettagli e i dati statistici relativi a questa realizzazione saranno illustrati domania Firenze in una conferenza stampa alla presenza di Enrico Rossi, presidente della Regione; Daniela Scaramuccia, assessore alla Salute; Gianfranco Gensini, preside Facoltà medicina e chirurgia dell'Università di Firenze; Edoardo Maino, direttore Azienda ospedaliera Careggi; Giuseppe Bellandi, sindaco Montecatini; Franco Mosca, presidente Fondazione Arpa.
Vale a dire di un Centro di assistenza, valutazione clinica e ricerca per gli ex atleti; e dell'associazione che dovrà coinvogliare i finanziamenti. Il concittadino in questione è invece Massimo Masini, ex giocatore professionista di basket della mitica Simmenthal Milano. La struttura (che sorgerà a Careggi) avrà tra l'altro lo scopo di mettere a disposizione di ex atleti strutture mediche e chirurgiche per la cura di patologie provenienti dalla loro attività fisica. La Cavrea Onlus (fondata da Regione, Azienda ospedaliera di Careggi e Comune di Montecatini) avrà invece la sua sede probabilmente al Grocco.
Cavrea si propone di diventare un centro di alta rilevanza medica e scientifica nel quale assistenza e ricerca possano svilupparsi vicendevolmente, per venire incontro ai bisogni medici di ex atleti delle più diverse discipline sportive. Dando vita al contempo a una banca dati nazionale in grado di fornire informazioni su eventuali correlazioni fra prolungata attività fisica e patologie. Il nuovissimo centro nasce come naturale sviluppo e ulteriore qualificazione dell'Agenzia di medicina dello sport e dell'esercizio, già operante nell'azienda ospedaliera di Careggi. Finalità. Scopo principale di Cavrea è quello di offrire assistenza, attraverso il Servizio sanitario nazionale, agli ex atleti che presentano, in relazione alla loro passata attività agonistica, malattie invalidanti o comunque di ostacolo a una normale vita lavorativa e di relazione.
Ciò avverrà inizialmente a livello regionale e poi anche nazionale. La Onlus. Ad affiancarla sarà Cavrea Onlus, che si prefigge di organizzare convegni e manifestazioni attinenti agli scopi istitutivi; di acquisire sponsorizzazioni, donazioni e contributi da soggetti pubblici e privati da utilizzare per borse di studio ed assegni di ricerca e per l'acquisto di strumentazioni utili allo sviluppo del centro medico-scientifico. Non secondario sarà poi l'impegno nel sostenere, in casi di accertato bisogno, le spese di viaggio e di soggiorno di ex atleti presso il Centro e di reperire, per chi di loro si trovi in stato di indigenza, dignitose sistemazioni attraverso la collaborazione di istituzioni e privati. Presentazione.
I dettagli e i dati statistici relativi a questa realizzazione saranno illustrati domania Firenze in una conferenza stampa alla presenza di Enrico Rossi, presidente della Regione; Daniela Scaramuccia, assessore alla Salute; Gianfranco Gensini, preside Facoltà medicina e chirurgia dell'Università di Firenze; Edoardo Maino, direttore Azienda ospedaliera Careggi; Giuseppe Bellandi, sindaco Montecatini; Franco Mosca, presidente Fondazione Arpa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
