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Montecatini

Il Soccorso pubblico si apre alla città in cerca di fondi

La rampa di accesso alla sede della Società di soccorso pubblico
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La rampa di accesso alla sede della Società di soccorso pubblico

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 MONTECATINI. Si chiama "Una mano per aiutare", ed è il comitato di sostegno appena costituito per ridare slancio e impulso alla Società di Soccorso Pubblico, fondata nel 1903, due anni prima dello stesso Comune di Montecatini.  Una società che negli ultimi anni ha un po' perso quello spirito di aggregazione per cui era nata decenni orsono, malgrado i 14mila iscritti al corpo sociale che ne fanno di diritto uno dei cardini del tessuto cittadino. Del neonato comitato fanno parte varie associazioni che operano sul territorio, tra cui l'Avis presieduta da Mauro Farnocchia, l'Aido (Roberto Mariotti), e l'associazione Montecatini Estate Regina. Oltre al Soccorso pubblico stesso, rappresentato alla presentazione del comitato da Ida Martellini, presidente in carica.  «L'obiettivo è duplice - ha spiegato il presidente del comitato Giovanni Matteoni, di Estate Regina - ed è quello di organizzare attività ludiche e ricreative per coninvolgere nei locali del Soccorso pubblico quanti più montecatinesi possibili, oltre ai cittadini dei comuni limitrofi».  Organizzare eventi e manifestazioni, prerogativa storica di Montecatini Estate Regina, l'associazione di cui è responsabile Francesca Taddei, significherà anche e soprattutto raccogliere fondi da destinare alla messa in sicurezza dei locali di via Manin. A partire dagli impianti elettrici, alle scale per disabili, al sistema antincendio di cui necessita l'immobile.  «Trovare finanziamenti è importante per ridare il giusto smalto al Pronto soccorso e ai suoi locali - ha aggiunto Giovanni Cella, montecatinese doc, uno degli aderenti al comitato, assieme a Gianluca Amadei e Emidio Rachini - e anche per risvegliare con varie tipologie d'attività l'interesse di chi si mette da sempre, da volontario, al servizio della comunità».  Dopo Pasqua sarà pronto un primo calendario di iniziative promosse da "Una mano... per aiutare". Attese cene, tornei di burraco e le prime tombole sociali.

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