Meteo
VIABILITA'
Raccolta di firme per far ridurre la velocità
◗
Via Bruceto vuole i dossi rallentatoriQuel breve tratto di strada è stato teatro di moltissimi incidenti. Colpa della particolare conformazione della strada, con un'insidiosa semicurva. Ma soprattutto colpa dell'irresponsabilità di molti automobilisti, che hanno il vizietto di premere troppo sull'accelleratore
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA COZZILE. Quel breve tratto di strada è stato teatro di moltissimi incidenti. Colpa della particolare conformazione della strada, con un'insidiosa semicurva. Ma soprattutto colpa dell'irresponsabilità di molti automobilisti, che hanno il vizietto di premere troppo sull'accelleratore.
La strada in questione è via Bruceto, al confine tra Massa Cozzile e Montecatini, nel suo primo tratto (quello compreso tra via Primo Maggio e il sottopasso ferroviario).
Le situazioni di pericolo qui non mancano e, nel tempo, il quadro è ulteriormente peggiorato, parallelamente all'intensificarsi del traffico. In queste poche centinaia di metri di asfalto si sono registrati moltissimi incidenti, alcuni anche con conseguenze tragiche, e più di una volta le auto si sono "parcheggiate" nei giardini delle abitazioni ai bordi della strada.
Una situazione insostenibile per i residenti e per le attività della zona, che chiedono più sicurezza per i pedoni. Lo hanno fatto con una petizione popolare, che ha raccolto una settantina di firme e con la quale si chiede all'amministrazione comunale (per la quale, si legge sul documento, «la sicurezza dei cittadini utenti della strada e dei pedoni costituisce una priorità»), l'installazione di almeno due dossi rallentatori. Un sistema che permetterebbe di eliminare la prima fonte di pericolo, appunto l'alta velocità delle vetture.
Una petizione inviata al sindaco e ai capogruppo, e che sarà affrontata in consiglio. La richiesta dei cittadini, infatti, diventata anche una mozione, presentata dai consiglieri del gruppo "Progetto Rilancio" Franco Nardini e Carlo Pellegrini.
La strada in questione è via Bruceto, al confine tra Massa Cozzile e Montecatini, nel suo primo tratto (quello compreso tra via Primo Maggio e il sottopasso ferroviario).
Le situazioni di pericolo qui non mancano e, nel tempo, il quadro è ulteriormente peggiorato, parallelamente all'intensificarsi del traffico. In queste poche centinaia di metri di asfalto si sono registrati moltissimi incidenti, alcuni anche con conseguenze tragiche, e più di una volta le auto si sono "parcheggiate" nei giardini delle abitazioni ai bordi della strada.
Una situazione insostenibile per i residenti e per le attività della zona, che chiedono più sicurezza per i pedoni. Lo hanno fatto con una petizione popolare, che ha raccolto una settantina di firme e con la quale si chiede all'amministrazione comunale (per la quale, si legge sul documento, «la sicurezza dei cittadini utenti della strada e dei pedoni costituisce una priorità»), l'installazione di almeno due dossi rallentatori. Un sistema che permetterebbe di eliminare la prima fonte di pericolo, appunto l'alta velocità delle vetture.
Una petizione inviata al sindaco e ai capogruppo, e che sarà affrontata in consiglio. La richiesta dei cittadini, infatti, diventata anche una mozione, presentata dai consiglieri del gruppo "Progetto Rilancio" Franco Nardini e Carlo Pellegrini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
