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IL GIORNO DELL’ADDIO

Il sindaco ai familiari: «Non vi lasceremo soli»

Giovanna Piattelli la dirigente uccisa nel suo ufficio in Comune
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Giovanna Piattelli la dirigente uccisa nel suo ufficio in Comune

«Non vi lasceremo soli. No, Francesco. Nessuno dovrà essere lasciato solo nella nostra città».  Dall'altare della chiesa di Santa Maria della Neve il sindaco Giuseppe Bellandi porta il conforto dell'amministrazione che è anche quello di una comunità. Una città colpita, sotto choc per una morte che lascia sgomenti e da cui non sarà facile riprendersi

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CHIESINA. «Non vi lasceremo soli. No, Francesco. Nessuno dovrà essere lasciato solo nella nostra città».

Dall'altare della chiesa di Santa Maria della Neve il sindaco Giuseppe Bellandi porta il conforto dell'amministrazione che è anche quello di una comunità.

Una città colpita, sotto choc per una morte che lascia sgomenti e da cui non sarà facile riprendersi.

Per come è maturata e per le modalità in cui è stata concepita e messa in pratica. L'elaborazione del lutto è già iniziata, ma il percorso non sarà breve.

Bellandi è entrato in chiesa con l'ex candidato sindaco e attuale consigliere del Pdl, Alberto Lapenna. Il primo saluto è stato per Gianni Pollini, ex marito di Giovanna Piattelli, seduto in prima fila, con il volto rigato dalle lacrime, a pochi metri dal feretro della donna. Poi è stata volta del figlio, Francesco, 24 anni, studente alla facoltà di Ingegneria dell'università di Pisa.

Si sono guardati negli occhi. Uno cercava il sollievo da un dolore che lo ha impietrito. L'altro, che da medico sa cos'è la sofferenza, pronto a sciogliersi in un abbraccio commovente. Una stretta durata alcuni secondi.

Qualche parola sussurata all'orecchio del giovane. Un segno di farsi coraggio per dirgli, come ripeterà poco dopo dall'altare, che il Comune si ricorderà di lui anche dopo l'emozione del funerale.

«Nessuno di noi oggi avrebbe voluto essere nella casa del Signore - ha esordito il sindaco -. Giovanna ha unito chi crede e chi ha dei dubbi».

E rivolto ai familiari della donna uccisa: «Non vi lasceremo soli».
Un intervento breve quello di Bellandi concluso con parole toccanti: «Grazie Giovanna di essere esistita. Dio ti benedica e che ti sia lieve la terra».
P.B.

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