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Quattordicesima 2007 da restituireper oltre un migliaio di pensionati
Pietro Barghigiani
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Ad oltre un migliaio di pensionati sarà trattenuta la 14ª del 2007Incassata due anni fa, da restituire quest'anno. Quella del 2007 è una quattordicesima ballerina per gli oltre mille pensionati sparsi tra la provincia pistoiese e la Valdinievole che, stando agli accertamenti dell'Inps, hanno percepito in maniera indebita la prestazione. Fino al 30 settembre il numero originario era di 1.680 pensionati
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MONTECATINI. Poi lo slittamento di un mese del termine per rispondere alla richiesta dei redditi avanzata dall'istituto di previdenza ha permesso a 615 anziani di evitare il recupero forzoso delle somme incassate due anni fa.
Non si tratta di cifre scandalose. Si va dai 200 ai quasi 400 euro a testa. Ma nel bilancio familiare di chi non ha certo da scialare anche questi importi rappresentano risorse importanti.
Le verifiche. La quattordicesima mensilità viene erogata ai titolari che hanno più di 64 anni e un reddito non oltre gli 8.900 euro.
Vale a dire che la quattordicesima viene erogata a chi ha una pensione tra i 654 euro e i 697 euro.
Di conseguenza la quattordicesima mensilità è legata al reddito e diventa basilare avere i dati delle somme percepite nel 2007.
Le elaborazioni svolte periodicamente dalla sede centrale dell'Inps hanno portato all'individuazione, a livello provinciale, di 1680 pensionati indicati come potenziali percettori indebiti della quattordicesima.
Le anomalie. Spiega il direttore provinciale dell'Inps, Luciano Contini: «Le indebite percezioni della quattordicesima possono essere suddivise in due tipologie. La prima è quella dovuta a un reddito dichiarato dal pensionato superiore ai limiti di legge. La seconda è riferita a quanti, pur avendo ricevuto la comunicazione dell'Inps, non hanno indicato la posizione reddituale».
Alla scadenza del 30 settembre 1680 pensionati erano finiti nella lista di quelli a cui avrebbero tagliato la quattordicesima.
«Lo slittamento al 30 ottobre della scadenza per regolarizzare l'omessa presentazione dei redditi ha portato 615 persone a sistemare le rispettive posizioni - conclude il direttore provinciale dell'Inps -. E per loro ci sarà un conguaglio a credito pagato tra dicembre e gennaio». Restano i 1065 a cui verranno ripresi i soldi incassati senza averne diritto.
Non si tratta di cifre scandalose. Si va dai 200 ai quasi 400 euro a testa. Ma nel bilancio familiare di chi non ha certo da scialare anche questi importi rappresentano risorse importanti.
Le verifiche. La quattordicesima mensilità viene erogata ai titolari che hanno più di 64 anni e un reddito non oltre gli 8.900 euro.
Vale a dire che la quattordicesima viene erogata a chi ha una pensione tra i 654 euro e i 697 euro.
Di conseguenza la quattordicesima mensilità è legata al reddito e diventa basilare avere i dati delle somme percepite nel 2007.
Le elaborazioni svolte periodicamente dalla sede centrale dell'Inps hanno portato all'individuazione, a livello provinciale, di 1680 pensionati indicati come potenziali percettori indebiti della quattordicesima.
Le anomalie. Spiega il direttore provinciale dell'Inps, Luciano Contini: «Le indebite percezioni della quattordicesima possono essere suddivise in due tipologie. La prima è quella dovuta a un reddito dichiarato dal pensionato superiore ai limiti di legge. La seconda è riferita a quanti, pur avendo ricevuto la comunicazione dell'Inps, non hanno indicato la posizione reddituale».
Alla scadenza del 30 settembre 1680 pensionati erano finiti nella lista di quelli a cui avrebbero tagliato la quattordicesima.
«Lo slittamento al 30 ottobre della scadenza per regolarizzare l'omessa presentazione dei redditi ha portato 615 persone a sistemare le rispettive posizioni - conclude il direttore provinciale dell'Inps -. E per loro ci sarà un conguaglio a credito pagato tra dicembre e gennaio». Restano i 1065 a cui verranno ripresi i soldi incassati senza averne diritto.
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