DIBATTITO SUL WEB
Alla stazione in arrivo 36 telecamere
Matteo Baccellini
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La stazione ferroviaria centrale in piazza Italia ricoperta di scritte e graffiti dopo uno dei tanti raid messi a segno dai vandaliBagni da riaprire, verde da ripulire. E addirittura 36 telecamere da installare per evitare episodi di vandalismo. Il primo incontro tra il sindaco Giuseppe Bellandi e i dirigenti delle Ferrovie dello Stato ha indicato gli obiettivi da realizzare a Montecatini
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MONTECATINI. Bagni da riaprire, verde da ripulire. E addirittura 36 telecamere da installare per evitare episodi di vandalismo. Il primo incontro tra il sindaco Giuseppe Bellandi e i dirigenti delle Ferrovie dello Stato ha indicato gli obiettivi da realizzare a Montecatini.
La lotta al degrado parte anche dalla risistemazione degli spazi interni e adiacenti alle stazioni. «Questo primo incontro ha aperto la strada a una serie di iniziative - commenta Bellandi - che rendano più accogliente le due strutture in città». Presto si vedranno i rispettivi uffici tecnici, per rendere operative le questioni sul tavolo.
Non è un mistero che in Toscana la stazione principale di Montecatini e quella sussidiaria vicina al centro, siano tra le più a rischio di episodi vandalici e danneggiamenti. Il primo segnale di contrasto all'incuria da parte delle Ferrovie, arriverà con la riapertura dei bagni delle stazioni assieme alle sale di attesa. Tutto ripulito, imbiancato, tornato vivibile a disposizione della clientela.
Il verde. Con i dirigenti toscani, il sindaco di Montecatini ha parlato anche del disboscamento (il termine rende bene l'idea della situazione), dell'ampio spazio verde, «una specie di selva», che si trova alla destra del parcheggio per chi arriva alla stazione Montecatini-Monsummano. Una zona da ripulire al più presto, al pari dei giardini interni alle due stazioni e degli spazi lungo i binari.
Telecamere. Entro il 2010 poi dovrebbe essere lanciato dalle Ferrovie un progetto di sicurezza, una gara per la fornitura e l'installaazione nelle due stazioni cittadine di 36 telecamere complessive. Un deterrente per tanti malintenzionati, che a più riprese hanno imbrattato muri e distrutto i bagni. «Uno sforzo da sfruttare al meglio - spiega Bellandi - con il collegamento delle telecamere con le centrali di vigili urbani, polizia e carabinieri».
Sottopasso. Nell'incontro di ieri si è parlato anche della possibilità di usufruire per la stazione del parcheggio vicino al cimitero, in via Cividale. «Mi è stato spiegato dai dirigenti delle Ferrovie - prosegue il sindaco - che non è possibile aprire lo steccato perché il terzo binario serve alla circolazione di alcuni treni. L'unica soluzione per accedere al parcheggio è dunque il prolungamento del sottopasso».
Un peccato non poter sfruttare l'accesso ai binari da via Cividale con vie più rapide, e senza costringere la gente a camminate altrimenti lunghissime. Il tunnel che collega il primo al secondo binario, dall'odore spesso insopportabile, è mal frequentato: al di là di lavori prevedibilmente lunghi, il suo prolungamento potrebbe portare con sè anche nuovi problemi di sicurezza, soprattutto di notte.
Uffici. Resta aperta la questione dello spostamento di alcuni uffici comunali negli spazi vuoti della stazione principale. L'argomento del trasferimento è stato discusso e dovrebbe partorire nei prossimi incontri una soluzione positiva. Non resta che attendere.
La lotta al degrado parte anche dalla risistemazione degli spazi interni e adiacenti alle stazioni. «Questo primo incontro ha aperto la strada a una serie di iniziative - commenta Bellandi - che rendano più accogliente le due strutture in città». Presto si vedranno i rispettivi uffici tecnici, per rendere operative le questioni sul tavolo.
Non è un mistero che in Toscana la stazione principale di Montecatini e quella sussidiaria vicina al centro, siano tra le più a rischio di episodi vandalici e danneggiamenti. Il primo segnale di contrasto all'incuria da parte delle Ferrovie, arriverà con la riapertura dei bagni delle stazioni assieme alle sale di attesa. Tutto ripulito, imbiancato, tornato vivibile a disposizione della clientela.
Il verde. Con i dirigenti toscani, il sindaco di Montecatini ha parlato anche del disboscamento (il termine rende bene l'idea della situazione), dell'ampio spazio verde, «una specie di selva», che si trova alla destra del parcheggio per chi arriva alla stazione Montecatini-Monsummano. Una zona da ripulire al più presto, al pari dei giardini interni alle due stazioni e degli spazi lungo i binari.
Telecamere. Entro il 2010 poi dovrebbe essere lanciato dalle Ferrovie un progetto di sicurezza, una gara per la fornitura e l'installaazione nelle due stazioni cittadine di 36 telecamere complessive. Un deterrente per tanti malintenzionati, che a più riprese hanno imbrattato muri e distrutto i bagni. «Uno sforzo da sfruttare al meglio - spiega Bellandi - con il collegamento delle telecamere con le centrali di vigili urbani, polizia e carabinieri».
Sottopasso. Nell'incontro di ieri si è parlato anche della possibilità di usufruire per la stazione del parcheggio vicino al cimitero, in via Cividale. «Mi è stato spiegato dai dirigenti delle Ferrovie - prosegue il sindaco - che non è possibile aprire lo steccato perché il terzo binario serve alla circolazione di alcuni treni. L'unica soluzione per accedere al parcheggio è dunque il prolungamento del sottopasso».
Un peccato non poter sfruttare l'accesso ai binari da via Cividale con vie più rapide, e senza costringere la gente a camminate altrimenti lunghissime. Il tunnel che collega il primo al secondo binario, dall'odore spesso insopportabile, è mal frequentato: al di là di lavori prevedibilmente lunghi, il suo prolungamento potrebbe portare con sè anche nuovi problemi di sicurezza, soprattutto di notte.
Uffici. Resta aperta la questione dello spostamento di alcuni uffici comunali negli spazi vuoti della stazione principale. L'argomento del trasferimento è stato discusso e dovrebbe partorire nei prossimi incontri una soluzione positiva. Non resta che attendere.
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