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VERSO IL PALIO

Aspettando la sfida il Rione Ferraia dà il via alle cene propiziatorie

Francesca Maltagliati
A sinistra piazza Santo Stefano allestita a festa
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A sinistra piazza Santo Stefano allestita a festa

Difficile decidere se i veri protagonisti della serata siano stati gli splendidi spettacoli proposti o le ottime pietanze. Di sicuro lo sono stati i tanti giovani che compongono il popolo del Rione Ferraia, e che hanno dato il massimo per rendere perfetta la prima delle quattro cene propiziatorie che precedono il Palio

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PESCIA. Difficile decidere se i veri protagonisti della serata siano stati gli splendidi spettacoli proposti o le ottime pietanze. Di sicuro lo sono stati i tanti giovani che compongono il popolo del Rione Ferraia, e che hanno dato il massimo per rendere perfetta la prima delle quattro cene propiziatorie che precedono il Palio.

Tanta era l'attesa per questo primo appuntamento che, come da tradizione, si è svolto in piazza Santo Stefano, uno dei luoghi simbolo del rione più antico della città che comprende anche altre zone di indiscussa importanza storica e sociale come piazza Mazzini, sede del Palazzo del Vicario e la Ruga degli Orlandi. La Ferraia, sul cui vessillo è rappresentato un giglio d'oro in campo rosso, detiene il primato indiscusso di palii vinti. Tredici i cenci conquistati nelle trentuno edizioni di questa manifestazione, un numero che costituisce un vanto per i ferraioli che sono riusciti a lasciare a quota sei le vittorie del San Michele e a quota cinque quelle degli altri due rioni, San Francesco e Santa Maria. Ma il popolo dei ferraioli non è certo di quelli che si accontentano e, come conferma il suo storico presidente, Fabrizio Michelotti, anche quest'anno gareggerà "per vincere".

La serata di lunedì è stata quindi un augurio di buona fortuna e anche un modo per festeggiare coloro che, per tutto l'anno, si impegnano per rendere ogni volta perfetta la settimana del Palio. Tanti, come ogni anno, i commensali, intervenuti per gustare il ricco menù che ha visto il susseguirsi di varie portate in sintonia con la migliore tradizione toscana: dall'antipasto di salumi e crostini, alla zuppa di verdure. Dalle ottime pappardelle al cinghiale, al secondo di maiale a cui neppure i più accaniti sostenitori della linea perfetta avrebbero potuto dire di no. Il tutto annaffiato da vino rosso.

Fra i presenti in piazza anche il sindaco di Pescia Roberta Marchi e il vicesindaco Franco Baldaccini. Hanno accompagnato le pietanze le esibizioni degli sbandieratori e delle dame, che si sono cimentate in danze storiche. I commensali hanno potuto assistere agli spettacoli proposti anche dagli artisti di strada del Cantiere Ikrea che hanno regalato ai presenti un finale col botto con giochi pirotecnici e fuochi artificiali.

Momento clou della serata, la presentazione degli arcieri che domenica pomeriggio andranno alla conquista del Palio: Valerio Giuntini, Matteo Mariottini, Diego Lollini, Fabiano Giusti e Gregorio Bellandi.

Dopo la Ferraia, ieri è stata la volta del San Michele. Il ciclo delle cene propiziatorie continua con l'appuntamento di stasera nel rione San Francesco e si concluderà domani nel Santa Maria. Venerdì sera si svolgerà la benedizione in Duomo del Palio e dei gonfaloni dei rioni cui seguirà la sfilata notturna con le torce fino a Piazza Mazzini, dove avverrà il sorteggio dei paglioni di tiro. Sabato sera si svolgerà la decima edizione della manifestazione "La bellezza e l'eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento".

Domenica pomeriggio, infine, verrà disputato il trentaduesimo Palio della città di Pescia. L'inizio della gara, che sarà preceduta dal corteggio storico attraverso le strade dei quattro rioni è previsto per le 17.

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