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MONTECATINI
Armonia tra i popoli grazie all'arte
Giovanna La Porta
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L’assessore Bruno Ialuna e, a destra, assieme a Massimo Giovanetti, Elisa Catolfi e Antonella Lombardo alla presentazione in ComuneAl via il quarto festival internazionale «Armonia tra i popoli» organizzato dall'associazione culturale Dancelab allo scopo di promuovere la formazione di conoscenze e stabilire rapporti armonici tra culture, e creare un clima di relazioni per il dialogo finalizzate alla comprensione e alla collaborazione interculturale
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MONTECATINI. Al via il quarto festival internazionale «Armonia tra i popoli» organizzato dall'associazione culturale Dancelab allo scopo di promuovere la formazione di conoscenze e stabilire rapporti armonici tra culture, e creare un clima di relazioni per il dialogo finalizzate alla comprensione e alla collaborazione interculturale. Titolo scelto: "La speranza sulla paura".
Il festival si svolgerà dal 2 al 20 settembre. Da domani al 13 settembre, invece, secondo campus internazionale di perfezionamento nella danza. Le lezioni con insegnanti di fama internazionale (Info: 0572 80987). Ad illustrare il programma, in conferenza stampa, la direttrice artistica Antonella Lombardo, accompagnata da Elisa Catolfi. «E' un esempio straordinario - ha detto l'assessore alla cultura e allo spettacolo Bruno Ialuna - di come le varie espressioni artistiche possano riuscire a far pensare la gente. Giovani israeliani e palestinesi lavorano insieme. Ringrazio Antonella per la professionalità ma soprattutto per il suo spirito, che va al di là della semplice gestione di un laboratorio di danza. L'iniziativa merita il massimo dell'interesse e del ritorno. La cultura non serve solo a chi non ha il senso del futuro. Il Comune non ha soldi ma le idee non costano niente. Per questo mi piacerebbe, alla prossima edizione, riuscire ad istituire un premio internazionale da consegnare a una persona che sarà riuscita a fare qualcosa per riportare la pace tra israeliani e palestinesi».
Soddisfatto anche Massimo Giovanetti, responsabile marketing delle Terme Spa: «Siamo orgogliosi di ospitare alcuni degli eventi di questa rassegna che va apprezzata sia per le finalità che per il target al quale si rivolge. Riuscire a coinvolgere i giovani in iniziative culturali non è semplice».
Antonella Lombardo parla con l'entusiasmo e la passione di chi mette l'amore al primo posto. «Dare è più importante che ricevere - sostiene - in città arriveranno 32 ragazzi provenienti da ogni parte del mondo: Israele, Palestina, Francia, Italia, Africa e Spagna. Ringrazio Ialuna, perché non ha bisogno di tante parole per capire. Essenziale per noi è la collaborazione della Regione Toscana. L'assessore Massimo Toschi ha creduto subito nella manifestazione e si è impegnato a concedere un contributo fondamentale per la realizzazione. Ma l'imprimatur spetta al Comune di Monsummano: 4 anni fa l'allora sindaco Giuliano Calvetti accolse al volo la nostra proposta, dando la massima disponibilità all'organizzazione della prima edizione».
L'evento avrà un ritorno, anche se modesto, in termini di presenze in città. Potrebbero, oltre ai ragazzi e ai tanti importanti ospiti della rassegna, arrivare i genitori dei partecipanti israeliani che, in quel caso, si fermerebbero a Montecatini per qualche giorno. Tra i momenti di spicco da segnalare, l'inaugurazione di una mostra fotografica il 5 settembre all'Excelsior e la tavola rotonda del 14 settembre all'Excelsior, alla quale interverranno l'assessore Toschi, Adnane Mokrani dell'università Gregoriana di Roma e padre Ibrahim Faltas, parroco di Gerusalemme.
Il 12 settembre, il campus si concluderà al teatro Yves Montand con il gala finale "Danzare la pace", mentre il 20 ci sarà al Tettuccio l'epilogo del Festival con una serata di musica e teatro.
Il festival si svolgerà dal 2 al 20 settembre. Da domani al 13 settembre, invece, secondo campus internazionale di perfezionamento nella danza. Le lezioni con insegnanti di fama internazionale (Info: 0572 80987). Ad illustrare il programma, in conferenza stampa, la direttrice artistica Antonella Lombardo, accompagnata da Elisa Catolfi. «E' un esempio straordinario - ha detto l'assessore alla cultura e allo spettacolo Bruno Ialuna - di come le varie espressioni artistiche possano riuscire a far pensare la gente. Giovani israeliani e palestinesi lavorano insieme. Ringrazio Antonella per la professionalità ma soprattutto per il suo spirito, che va al di là della semplice gestione di un laboratorio di danza. L'iniziativa merita il massimo dell'interesse e del ritorno. La cultura non serve solo a chi non ha il senso del futuro. Il Comune non ha soldi ma le idee non costano niente. Per questo mi piacerebbe, alla prossima edizione, riuscire ad istituire un premio internazionale da consegnare a una persona che sarà riuscita a fare qualcosa per riportare la pace tra israeliani e palestinesi».
Soddisfatto anche Massimo Giovanetti, responsabile marketing delle Terme Spa: «Siamo orgogliosi di ospitare alcuni degli eventi di questa rassegna che va apprezzata sia per le finalità che per il target al quale si rivolge. Riuscire a coinvolgere i giovani in iniziative culturali non è semplice».
Antonella Lombardo parla con l'entusiasmo e la passione di chi mette l'amore al primo posto. «Dare è più importante che ricevere - sostiene - in città arriveranno 32 ragazzi provenienti da ogni parte del mondo: Israele, Palestina, Francia, Italia, Africa e Spagna. Ringrazio Ialuna, perché non ha bisogno di tante parole per capire. Essenziale per noi è la collaborazione della Regione Toscana. L'assessore Massimo Toschi ha creduto subito nella manifestazione e si è impegnato a concedere un contributo fondamentale per la realizzazione. Ma l'imprimatur spetta al Comune di Monsummano: 4 anni fa l'allora sindaco Giuliano Calvetti accolse al volo la nostra proposta, dando la massima disponibilità all'organizzazione della prima edizione».
L'evento avrà un ritorno, anche se modesto, in termini di presenze in città. Potrebbero, oltre ai ragazzi e ai tanti importanti ospiti della rassegna, arrivare i genitori dei partecipanti israeliani che, in quel caso, si fermerebbero a Montecatini per qualche giorno. Tra i momenti di spicco da segnalare, l'inaugurazione di una mostra fotografica il 5 settembre all'Excelsior e la tavola rotonda del 14 settembre all'Excelsior, alla quale interverranno l'assessore Toschi, Adnane Mokrani dell'università Gregoriana di Roma e padre Ibrahim Faltas, parroco di Gerusalemme.
Il 12 settembre, il campus si concluderà al teatro Yves Montand con il gala finale "Danzare la pace", mentre il 20 ci sarà al Tettuccio l'epilogo del Festival con una serata di musica e teatro.
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