Il Tirreno

Montecatini

Raccolte dalla polizia municipale le lamentele di commercianti e albergatori

Stazione assediata da rom e spacciatoriC'è chi si lava nella fontana in piazza

Pietro Barghigiani
Uno sgombero di masserizie appartenenti ad accampati alla stazione
◗
Uno sgombero di masserizie appartenenti ad accampati alla stazione

Zingari e spacciatori che imperversano a tutte le ore. I bagni pubblici ormai chiusi da tempo.
E poi i rom, sempre loro, che utilizzano la fontana di piazza Italia per fare il bagno e lavarsi i vestiti.
Viene messo a fuoco un quadro di degrado dalla ricognizione svolta dalla polizia municipale tra gli operatori della stazione e i negozianti di piazza Italia dove si trova il principale scalo ferroviario cittadino

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Zingari e spacciatori che imperversano a tutte le ore. I bagni pubblici ormai chiusi da tempo.
E poi i rom, sempre loro, che utilizzano la fontana di piazza Italia per fare il bagno e lavarsi i vestiti.
Viene messo a fuoco un quadro di degrado dalla ricognizione svolta dalla polizia municipale tra gli operatori della stazione e i negozianti di piazza Italia dove si trova il principale scalo ferroviario cittadino. Segnalazioni meno problematiche quelle giunte dai commercianti di piazza Gramsci che ospita la stazione centrale.

Rom.
È un'immagine che disturba quella di chi si immerge nella vasca e tra pediluvi e abluzioni trasforma la fontana in una toilette o in un lavatoio, a seconda della bisogna.
Nel quaderno delle lagnanze la presenza degli zingari è in testa agli sfoghi di chi lavora dentro o a ridosso della stazione e subisce gli effetti di una convivenza spesso difficile. Da qualche giorno il Comune ha risolto lo spettacolo del bagno a cielo aperto togliendo l'acqua dalla vasca.

Spacciatori.
Gli altri "inquilini" della stazione che vengono messo all'indice sono i piccoli spacciatori. Ai vigili urbani gli operatori hanno riferito di una presenza che a volte crea tensione tra gli utenti. Si notano anche di giorno consumatori in cerca della dose e pusher che fanno la spola tra piazza Gramsci e piazza Italia.

Bagni pubblici. Chi ha necessità di usare un bagno deve rivolgersi al bar. Chiusi per i ripetuti atti vandalici i servizi igienici dentro la stazione principale sono sprangati da tempo. E le ferrovie non hanno intenzione di riaprirli. Un altro elemento di disagio fatto notare ai vigili urbani da chi è a contatto con i viaggiatori.

Segnalazioni. Afferma il comandante della polizia municipale Michela Cupini: «Le segnalazioni sono state girate agli uffici comunali competenti per i problemi sollevati dagli operatori. Di sicuro dobbiamo intervenire sulla stazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino