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Montecatini

L’uomo accusato dalla Procura di tentato omicidio, la difesa punta alle lesioni gravi

«Florin voleva uccidere»

La conferenza stampa della polizia per annunciare la chiusura del caso e Florin Cutas
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La conferenza stampa della polizia per annunciare la chiusura del caso e Florin Cutas

Giudizio immediato con l'accusa di tentato omicidio per Florin Cutas, 29 anni, il carpentiere romeno che la mattina del 10 maggio sferrò due coltellate al ventre di una prostituta nigeriana che aveva rifiutato un rapporto sessuale.

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di Pietro Barghigiani
MONTECATINI. Giudizio immediato con l'accusa di tentato omicidio per Florin Cutas, 29 anni, il carpentiere romeno che la mattina del 10 maggio sferrò due coltellate al ventre di una prostituta nigeriana che aveva rifiutato un rapporto sessuale.
La Procura della Repubblica, saltando il passaggio dal gup, lo ha citato in giudizio considerando le prove schiaccianti a carico dell'indagato, ancora detenuto in carcere, e fissando l'udienza per il 17 settembre.
Il difensore di Cutas, l'avvocato Claudio Del Rosso, ha chiesto e ottenuto di far giudicare il suo cliente con il rito abbreviato. Potrà contare su uno sconto di pena di un terzo e la possibilità di ricorrere in appello.
Il legale respinge la tesi dell'accusa che ha mandato sotto processo il romeno per tentato omicidio.
L'obiettivo della difesa è di derubricare il reato in lesioni gravi.
L'aggressione. Il raptus di Cutas, residente con la compagna in via Gioberti, scattò alle 5 di una domenica di maggio.
L'uomo incontrò la nigeriana, 22enne e residente a Pistoia, in piazza Gramsci e le chiese un rapporto sessuale. Al rifiuto della donna Florin tirò fuori il coltello di 12 centimetri e lo affondò nella pancia della lucciola che stava andando alla stazione per tornarsene a casa.
La scena fu vista da una prostituta che si prese cura della 22enne e l'accompagnò al vicino Soccorso Pubblico distante poche decine di metri.
La nigeriana perdeva molto sangue e il pericolo che non superasse la notte era elevato. Dagli ambulatori di via Manin poi venne trasferita in prognosi riservata all'ospedale dove fu sottoposta a un'operazione che le salvò la vita.
La fuga. Mentre la 22enne finiva sotto i ferri, Florin Cutas fuggiva da Montecatini.
La descrizione fornita dalla testimone e la conoscenza da parte degli uomini del commissariato della comunità straniera che gravita in città, misero subito gli investigatori sulle tracce del carpentiere in una fuga disperata conclusa tre giorni dopo a Venezia. Tra i primi sospettati era l'unico sparito dalla circolazione.
Dopo avergli intercettato il telefonino riuscirono a individuarlo mercoledì 13 nella città lagunare ospite della sorella della convivente.
Voleva tornare in Romania con la compagna. Finì in carcere con l'accusa di aver tentato di uccidere una donna che l'aveva respinto. A settembre il processo.

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