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Montecatini

Giunta, sette assessori al fianco di Bellandi per cambiare la città

David Meccoli
Giunta, sette assessori al fianco di Bellandi per cambiare la città

È pronta la squadra (è così che la chiamano un po' tutti, dal sindaco ai simpatizzanti) che amministrerà per i prossimi cinque anni. «La punta di diamante del movimento che mi ha accompagnato fino al risultato elettorale», dice Giuseppe Bellandi

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MONTECATINI. È pronta la squadra (è così che la chiamano un po' tutti, dal sindaco ai simpatizzanti) che amministrerà per i prossimi cinque anni. «La punta di diamante del movimento che mi ha accompagnato fino al risultato elettorale», dice Giuseppe Bellandi.
Che poi spiega: «Trasparenza e partecipazione saranno il nostro motto quotidiano».
Numeri. Sette assessori, dei quali quattro del Pd (Edoardo Fanucci, Ennio Rucco, Monica Galluzzi e Fabio Tosi), due della lista civica MontecatineSì (Bruno Ialuna e Davide Ferretti) e un tecnico esterno, Stefano Pucci, che ha sciolto la riserva solo nelle ultime ore. Una donna torna in giunta dopo oltre vent'anni (l'ultima fu Ornella D'Amaddio), mentre arriva a quattro la "quota rosa" in consiglio comunale (Beatrice Chelli e Silvia Marchi si aggiungono a Donatella Natalini e Laura Bonaccorsi).
Retroscena. Fino all'ultimo c'è stato il ballottaggio tra Rucco e l'architetto Pietro Rosellini. A quest'ultimo sarebbe andata la delega ai lavori pubblici, mentre scuola e politiche sociali sarebbero toccate a Galluzzi. Ma alla fine a spuntarla è stato Rucco, con l'assessorato ai lavori pubblici nelle mani dell'unica donna della giunta.
Liberi di scegliere. «La città - dice il sindaco Bellandi - trasversalmente ha accettato il nostro programma. Da parte nostra andremo a scrivere una storia che coinvolgerà tutti i cittadini: accoglieremo le critiche e costruiremo insieme. Le facce che vedete al mio fianco sono, infatti, un attestato della mia libertà di scelta, senza alcuna imposizione da parte dei partiti se non il rispetto del programma. Le risorse sono quelle che sono, ma saranno spese nel miglior modo possibile e in maniera trasparente. Le aspettative sono tante: cercheremo di non tradirle. Mi hanno anche detto di non fidarmi di nessuno, ma io, invece, voglio fidarmi di tutti: forse prenderò degli schiaffi, ma la fiducia fa parte della dignità dell'uomo».
Modulo a sette. I neo assessori si sono poi presentati uno a uno. Galluzzi: «Sono determinata e voglio confrontarmi con un mondo diverso da quello che sono solita frequentare». Tosi: «Cercherò di rendere la macchina comunale sempre più efficiente per i cittadini e per chi ci lavora». Pucci: «Ho deciso di metterci la faccia perché le persone che corrono con me sono perbene: sarà importante parlare poco e portare risultati». Rucco: «Credo fortemente nel ruolo dei servizi sociali e per questo gli darò un nuovo impulso». Ferretti: «Conosco i competenti tecnici dell'ufficio urbanistica: spero mi possano aiutare in questa bellissima esperienza». Ialuna: «Quattordici anni fa, con Raffaelli, eravamo i ragazzi della giunta: oggi torno con la stessa voglia di fare e far vivere direttamente ai cittadini questi 5 anni di amministrazione». Fanucci: «Il Comune sarà la casa di vetro di tutti e ci confronteremo anche con le frazioni troppo spesso dimenticate».

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