Il Tirreno

Montecatini

Colline della Valdinievole sotto l’attacco dei piromani

Luigi Spinosi
Colline della Valdinievole sotto l’attacco dei piromani

Ancora incendi nei dintorni di Casore: è stato necessario anche evacuare alcune case isolate

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MONTECATINI. Squadre di vigili del fuoco da tutta la Provincia (e anche oltre), due elicotteri, volontari e ore e ore di lavoro per riparare alla nuova azione dei soliti delinquenti. Anche questa volta sull’origine dolosa degli incendi, gli ennesimi in pochi giorni, che hanno colpito la Valdinievole sembrano esserci pochi dubbi. E questa volta il danno poteva essere ancor più grave di quello, già duro da digerire, di qualche ettaro di bosco bruciato. Il fuoco ha lambito anche alcune delle abitazioni isolate sulla collina di Casore, che è stato necessario evacuare. Pochi dubbi sull’origine dolosa dicevamo: troppi gli episodi in pochi giorni. Prima la serie di incendi tra Monsummano e Montaccolle, poi le fiamme in via Riaffrico a Montecatini (nello stesso identico punto in cui l’anno scorso si verificò un altro incendio) e, nel mezzo, una serie di piccoli falò di sterpaglie spenti sul nascere. E come avvenuto un paio di settimane il fuoco non si è limitato a una sola zona: a un primo, enorme, incendio sulla collina tra Casore e Avaglio, ha fatto seguito un altro episodio a Montaccolle (guarda caso già interessato dalle fiamme nell’episodio di due settimane fa).

E che si tratti di disturbati mentali o di criminali (o di entrambe le cose), che non trovano altro “divertimento”, i risultati sono stati devastanti. Il primo incendio, a Casore del Monte, è partito poco prima delle 15. All’inizio c’è stato qualche timore per la stessa frazione, poi ha preso la via dei boschi, sviluppandosi per parecchi ettari e arrivando anche a lambire le case isolate che si trovano sulla collina, per alcune delle quali si è resa necessaria l’evacuazione. L’incendio ha richiesto l’intervento di due elicotteri (che si sono potuti rifornire anche nella piscina di una villa messa a disposizione dal proprietario), Vab, protezione civile e tanti, tantissimi, vigili del fuoco: due squadre da Pistoia, oltre a quelle delle stazioni di Montecatini e Pescia. In pratica tutti i pompieri della provincia si sono ritrovati a lavorare sulle colline della Valdinievole, al punto che sono dovuti arrivare i vigili del fuoco di Prato e Firenze su altre emergenze nel Pistoiese. Anche perché nel frattempo (poco prima delle 17) un altro incendio si è sviluppato a Montaccolle.

Alla fine, attorno alle 20, i due incendi si potevano definire sotto controllo, anche se il lavoro non era finito: tra bonifica e sorveglianza (contro eventuali ritorni di fiamma), il lavoro di volontari e pompieri era destinato ad andare avanti per tutta la notte. È finita (quasi) bene: al dolore per il verde distrutto fa da contrappeso il sollievo per la mancanza di danni a persone e case, ma la tensione resta alta, e i carabinieri stanno indagando sugli episodi.

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