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Operazione notti sicure:controlli e divieto di vendere alcolici
Partito il servizio di prevenzione coordinato dal commissariato con posti di blocco e pattuglie
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MONTECATINI. Con l'arrivo dell'estate sono ripartite le operazioni “notti sicure”. Un primo intervento è stato messo in campo, nei giorni scorsi, dagli agenti del commissariato di Montecatini, diretti e coordinati dal vicequestore Giuseppe Picariello. A dar man forte in questa azione di prevenzione anche alcuni agenti del nucleo prevenzione crimine di Firenze. Si tratta di una serie di controlli sul territorio e sulle strade che, viene annunciato, si ripeteranno periodicamente per tutta l'estate.
I numeri. Il bilancio di questa prima operazione sono state controllate 95 auto e identificate 140 persone identificate. Per due cittadini stranieri non in regola con il permesso di soggiorno è scattato il provvedimento dell'espulsione. E, ancora, sono state elevate sette contravvenzioni per violazioni al codice della strada, sono stati fatti controlli su quattro esercizi e ci sono state tre proposte di espulsione per altrettante prostitute trovate a “operare” sulle strade. Gli interventi si sono concentrati soprattutto due quartieri di Montecatini, la Casina Rossa e la zona sud, mentre sul resto del territorio ci sono stati controlli a girare. L'operazione della polizia aveva un doppio obiettivo: da un lato individuare eventuali comportamenti illeciti, dall'altro svolgere un ruolo di prevenzione, facendo “sentire” la presenza delle forze dell'ordine sul territorio.
No alle bottiglie. Intanto dal Comune è stato preso un provvedimento che va incontro a una delle richieste emerse durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Con un'ordinanza del sindaco è stata vietata, a tutti i gestori di esercizi pubblici, la vendita da asporto di bevande alcoliche in bottiglie di vetro (pena multe che andranno dai 50 ai 300 euro) dalle 20 di sera alle 6 del mattino. L'obiettivo non è tanto quello di limitare il consumo di alcolici, che pure contribuisce non poco a movimentare le notti montecatinesi (basta guardare l'articolo a fianco), quanto piuttosto quello di eliminare una potenziale arma dalle strade. Le bottiglie di vetro appunto, che in caso risse possono diventare uno strumento d'offesa (anche se c'è da dire che pure una bottiglia in vetro di innocua aranciata può far male).
La protesta. Intanto però continuano a susseguirsi le segnalazioni che parlano di notti sempre più invivibili man mano che entriamo nella bella stagione. Dalle bande di giovinastri che denunciava nella sua bella lettera, pubblicata ieri dal Tirreno, Cinzia Silvestri, alle strane presenze che popolano la città, dalla recrudescenza della prostituzione fino ai viali cittadini teatro di corse notturne in auto.
I numeri. Il bilancio di questa prima operazione sono state controllate 95 auto e identificate 140 persone identificate. Per due cittadini stranieri non in regola con il permesso di soggiorno è scattato il provvedimento dell'espulsione. E, ancora, sono state elevate sette contravvenzioni per violazioni al codice della strada, sono stati fatti controlli su quattro esercizi e ci sono state tre proposte di espulsione per altrettante prostitute trovate a “operare” sulle strade. Gli interventi si sono concentrati soprattutto due quartieri di Montecatini, la Casina Rossa e la zona sud, mentre sul resto del territorio ci sono stati controlli a girare. L'operazione della polizia aveva un doppio obiettivo: da un lato individuare eventuali comportamenti illeciti, dall'altro svolgere un ruolo di prevenzione, facendo “sentire” la presenza delle forze dell'ordine sul territorio.
No alle bottiglie. Intanto dal Comune è stato preso un provvedimento che va incontro a una delle richieste emerse durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Con un'ordinanza del sindaco è stata vietata, a tutti i gestori di esercizi pubblici, la vendita da asporto di bevande alcoliche in bottiglie di vetro (pena multe che andranno dai 50 ai 300 euro) dalle 20 di sera alle 6 del mattino. L'obiettivo non è tanto quello di limitare il consumo di alcolici, che pure contribuisce non poco a movimentare le notti montecatinesi (basta guardare l'articolo a fianco), quanto piuttosto quello di eliminare una potenziale arma dalle strade. Le bottiglie di vetro appunto, che in caso risse possono diventare uno strumento d'offesa (anche se c'è da dire che pure una bottiglia in vetro di innocua aranciata può far male).
La protesta. Intanto però continuano a susseguirsi le segnalazioni che parlano di notti sempre più invivibili man mano che entriamo nella bella stagione. Dalle bande di giovinastri che denunciava nella sua bella lettera, pubblicata ieri dal Tirreno, Cinzia Silvestri, alle strane presenze che popolano la città, dalla recrudescenza della prostituzione fino ai viali cittadini teatro di corse notturne in auto.
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