Il Tirreno

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I CONSIGLI DEL MEDICO

Latte, integratore naturale nell'alimentazione

Gian Ugo Berti

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 Sempre utile sulla tavola della prima colazione, "intero" per bambini e giovani, "parzialmente scremato" per la casalinga che non conosce la palestra o l'anziano, sotto forma di yogurt, invece, per i diabetici. Parliamo di latte e della sua completezza nutrizionale (leggera carenza soltanto in ferro e zinco): si tratta di un perfetto integratore naturale, come si è detto a Milano al "Milk in Progress", promosso da Pfizer Aniaml Health e Sivar, Società italiana animali da reddito.  Secondo Eugenio Del Toma dell'Università romana Campus Biomedico, ecco il "vero" ed il "falso". È altamente deperibile, va sempre tenuto in frigorifero (4ºC), così come per yogurt e latti fermentati. Non fa ingrassare. Occorre limitare l'assunzione di grassi, ma non eliminarli. La scrematura permette di ridurli. I suoi grassi favoriscono il livello di colesterolo nel sangue. Quello "intero" ne contiene un terzo del fabbisogno giornaliero, quindi solo consumato in eccesso può favorirne l'aumento. Non è vero che il latte di mucca non sia adatto agli uomini. Lo è al di sotto del primo anno di vita per l'eccessivo contenuto proteico - minerale che, invece, risulterà utile in epoche successive, agli sportivi ed agli anziani. Il suggerimento dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, è consumare fino a tre porzioni al giorno di latte od yogurt e tre settimanali di formaggi. Si può vivere senza latte, ma così si rinuncia a grandi vantaggi nutrizionali. Non è il solo alimento capace di prevenire l'osteoporosi, la perdita di massa ossea dello scheletro. Utili sono frutta, legumi ed alcune acque minerali. Così come importante è l'esposizione al sole allo scopo di produrre vitamina D che aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa,assieme ad una costante attività fisica.  È falso un suo coinvolgimento nella possibile origine dei tumori. Può, invece, causare allergie ed intolleranze. Queste ultime sono reazioni soggettive, variabili da persona a persona e legate alla mancanza di un enzima, in questo caso, la lattasi. Si può nascere senza l'enzima o perderlo per infezioni intestinali o motivi genetici. Si ovvia con latte senza lattosio.  È vero, favorisce il sonno, perché contiene il triptofano, aminoacido che dipende dalla dieta. È precursore della serotonina, ormone del benessere, capace d'indurre sonno e relax. È infine un ottimo sport-drink. È fonte di proteine ad alta qualità, facilmente digeribili e quindi ne aumenta la produzione. Fornisce zuccheri prontamente assimilabili, vitamine ed alte concentrazioni di elettroliti, in calo con la sudorazione.

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