Il presidio
Pioggia di medaglie al Tsn al campionato Giovanissimi
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PESCIA. C'era anche il Tsn "Banca di Pescia Brandani Gift Group" alla fase nazionale del campionato Giovanissimi di tiro a segno, disputati al poligono di Napoli. Ad accompagnare i ragazzi c'erano la nuova preparatrice atletica Marisa Borghi e il tecnico Gino Perondi, il quale ha voluto ricordare come questa presenza fosse stato possibile grazie al progetto polisportivo "a scuola di Giocosport". Si tratta di un progetto ideato dal Coni, d'intesa con la Provincia, il Miur e i Comuni (Pescia già da sei anni aderisce all'iniziativa, Chiesina è al suo secondo anno e Ponte Buggianese è in fase di valutazione). Ma andiamo a vedere i risultati dei ragazzi nella competizione, che ha chiuso benissimo un anno pieno di gratificazioni (mai si erano avute così tante vittorie a livello nazionale in una sola stagione). Nel Bersaglio Mobile il podio è stato interamente occupato da atleti della Valdinievole e, per il secondo anno consecutivo, Matteo Silvestri (di Veneri) si è laureato campione italiano, seguito da Giovanni Poli di Ponte Buggianese, e Giulio Biagini di Montecatini. Sempre nell'aria compressa, ma in Carabina a 10 metri senza appoggio, un altro titolo italiano è arrivato da Niccolò Biagini di Castellare, mentre Rebecca Sansoni, tradita dall'emozione, non è andata oltre il nono posto. Ai due titoli italiani si aggiungono le ottime performance dei Giovanissimi con le pistole. Per pochissimi punti si è sfiorato un altro podio tutto pesciatino: la vittoria è andata a un atleta del Tsn di Reggio Calabria, seguito nell'ordine da Hafsa Chafra di Pescia, da Daniele Bassetti di Chiesina (record personale per lui) e da Gabriele Pestelli, sempre di Chiesina. In concomitanza con il campionato Giovanissimi si è disputato anche il trofeo delle Regioni, con il Tsn di Pescia che ha fornito alla rappresentativa Toscana quattro atleti, tutti nella carabina: Jana Calamari, Alessandra Caramelli, Patrik Marino ed Elena Possemato. I loro risultati sono stati determinanti per conservare la posizione fra le otto Regioni ammesse alle finali.
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