Il Tirreno

Montecatini

Arriva lo show “Una vita da pavura” sugli stereotipi del romagnolo e i rapporti con le donne

Giacobazzi, da Zelig Circus al teatro Verdi

Il comico Giuseppe Giacobazzi
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Il comico Giuseppe Giacobazzi

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 MONTECATINI. Torna in Toscana uno dei comici più acclamati del momento. Giuseppe Giacobazzi porterà il suo "Una vita da pavura" al teatro Verdi domani alle 21,30.  «Oh Budrio mia, oh Budrio bella, c'ho una mucca che è una stella. La mia mucca si chiama Fiorella, oh Budrio mia come sei bella».  Quasi venti anni di palchi, radio e televisione, fino al trionfale approdo a Zelig Circus che lo ha consacrato definitivamente al grande pubblico: Giacobazzi ora si racconta dal vivo nei teatri e palasport italiani.  Nel suo spettacolo racconta, con spiccata ironia, lo stereotipo del romagnolo doc, a partire dal look dove imperversano sguardi ammalianti dietro ai mitici Ray Ban, capelli leccati, ditoni sbriciolati contro i bordi del marciapiede grazie alle immancabili ciabatte. Un ruolo fondamentale, sempre in chiave ironica e irriverente, è rivestito inoltre dalla difficile relazione con le donne, delle quali non si può proprio fare a meno e per conquistarle si fanno carte false, anche e soprattutto a discapito della propria dignità.  Lo show "Una vita da pavura" ci mostra un Giacobazzi davvero travolgente, quasi saggio e nel pieno della maturità artistica: comico, umorista, scrittore, poeta, cantante e...chi più ne ha più ne metta.  Giuseppe Giacobazzi (pseudonimo di Andrea Sasdelli, classe '63) nasce come conduttore radiofonico e diventa colonna portante del "Costipanzo Show". Autodefinitosi in maniera ironica "Poveta romagnolo vinificatore", caratterizza le sue esibizioni per l'accento tipico e un abbigliamento un po' rétro e démodé.  Tipiche del personaggio sono la sua parlata e l'abbigliamento impreziosito dai leggendari sandali. Dopo oltre 15 anni di palchi, radio e tv locali, nel 2005 approda nel cast allo Zelig Off per arrivare infine a Zelig Circus del 2006. Info: 0572 78903.

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