LIBRO DI DANIELA DAMI
L'amore raccontato con "Lo scialle della luna"
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MASSA COZZILE. «Una poetessa della notte» così è stata definita Daniela Dami. Il suo libro "Lo scialle della luna" parla, infatti, molto della sera e della notte e in questo sembra rappresentare bene l'autrice protagonista di un incontro ad alta densità culturale ieri sera a Villa Pasquini a Massa Cozzile. Il libro di Dami è stato presentato da Renato Risaliti, docente universitario, che nella sua dottissima relazione ha ricordato come sia stato uno dei primi a spronare Daniela Dami a cimentarsi nella scrittura. Risaliti ha fatto riferimento a Gogol come esempio di scrittore che ha personalizzato la materia così come ha fatto in molti versi Dami. Fra i relatori della serata anche Adalberto Magnelli, ricercatore dell'Università di Enna e Antonia Stefanelli, dirigente della Asl della Valdinievole, che ha messo in luce la profondità personale dell'autrice che poi si è riverberata nella sua raccolta di poesie. Il libro di Dami per una sera ha messo d'accordo anche i politici dei diversi schieramenti vista la presenza del sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi e del suo rivale alle ultime amministrative Alberto Lapenna. Per il professor Magnelli è importante che si faccia poesia oggi perché proprio quando la tecnologia la fa da padrona ecco che lo scavo dei versi come accade nel libro "Lo scialle della luna", permette di conoscersi meglio. Una suggestione questa confermata anche dallo psicologo fiorentino Gianni Toccafondi, che ha ricordato come né psicologi né filosofi hanno mai saputo spiegare realmente cosa sia l'amore: «solo i poeti lo hanno fatto e Daniela Dami ne è una felice conferma». La serata è terminata con le poesie recitate da Stefano Tognarelli accompagnato al clarinetto da Elia Bianucci.
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