San Carlo Mon Amur, rilancio in salsa parigina
Saranno sei giorni di festa ricchi di musica, esposizioni pittoriche, poesia, mostre fotografiche e rappresentazioni teatrali ispirate alle atmosfere parigine di fine Ottocento; a San Carlo fervono i preparativi per la nuovissima rassegna culturale San Carlo Mon Amour, organizzata dal comitato cittadino di San Carlo e patrocinata dal comune di Massa
MASSA. Saranno sei giorni di festa ricchi di musica, esposizioni pittoriche, poesia, mostre fotografiche e rappresentazioni teatrali ispirate alle atmosfere parigine di fine Ottocento; a San Carlo fervono i preparativi per la nuovissima rassegna culturale San Carlo Mon Amour, organizzata dal comitato cittadino di San Carlo e patrocinata dal comune di Massa. «La prima edizione della kermesse si terrà dal 28 al 30 luglio e dall’11 al 13 agosto – racconta Nicola Cencetti, presidente dell’associazione sicurezza, valorizzazione e tutela di San Carlo – Per adesso abbiamo scelto due fine settimana, ma per il prossimo anno vorremmo sviluppare un progetto che ricoprirà interamente il mese di luglio e quello di agosto». Dall’idea di un gruppo di cittadini alla sua effettiva realizzazione, grazie soprattutto alla voglia di continuare a raccontare la storia della frazione e a valorizzarne la bellezza naturalistica. «Nasce anche dal desiderio – racconta Galeano Fruzzetti, tra gli organizzatori della manifestazione – di dare una risposta alla lunga lista di perché che ci siamo posti durante le riunioni cittadine, uno tra i tanti, perché nonostante le infinite risorse della zona, prima fra tutte l’acqua, non riusciamo a sfruttarle sensatamente? ». I vicoletti di San Carlo per l’occasione si riempiranno di artisti locali che esporranno le proprie opere come nel pittoresco quartiere di Montmartre a Parigi. Un festa che assomiglierà ad un tour della città, arricchito nella piazza principale da un palco dove si terranno commedie teatrali e concerti live. Proseguendo lungo la panoramica via Nicola Zonder si incontreranno pittori, scultori e fotografi locali che allestiranno lo spazio con mostre e mercatini. Il programma definitivo dell’iniziativa verrà reso noto a giorni, ma si vocifera della partecipazione di molti istituti scolastici della provincia, e di cinque compagnie teatrali, tra i quali alcuni artisti esotici. «È un’iniziativa nata senza scopo di lucro – continua Fruzzetti – il nostro obiettivo è ridare luce e divertimento ad un luogo così bello come quello di San Carlo, per questo non potevamo solo attendere l’aiuto dell’amministrazione. Il comune per adesso ha dato l’okay per l’allestimento del palco, la copertura della spesa per il suolo pubblico e illuminazione del quartiere. Aspetteremo i prossimi giorni per comunicare ufficialmente il programma dettagliato, ma siamo sicuri che non vi deluderà».
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