Il Tirreno

A Palazzo Ferrajoli i cuori e l’arte di Mafalda Pegollo

Francesca Vatteroni
Un’opera di Matilde Pegollo
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Un’opera di Matilde Pegollo

La pittrice apuana Mafalda Pegollo, i cui cuori dipinti in quel modo così delicato e insieme così potente, dai cuori al vento, al cuore con i baffi che è persino entrato nel Catalogo dell’Arte Moderna

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La pittrice apuana Mafalda Pegollo, i cui cuori dipinti in quel modo così delicato e insieme così potente, dai cuori al vento, al cuore con i baffi che è persino entrato nel Catalogo dell’Arte Moderna. Gli artisti italiani dal primo Novecento ad oggi, ha conquistato incorniciandola con i suoi quadri, la Festa per i 60 anni dei trattati di Roma. Dopo la Mostra “L’Eternità nell’Arte” che aveva avuto luogo in occasione della chiusura del Giubileo della Misericordia, sempre a Roma, presso la Basilica dei Santi Quattro Coronati, nel novembre e dicembre scorsi, Mafalda torna nella città eterna in occasione di "Buon compleanno Europa", a Palazzo Ferrajoli, in piazza Colonna, attraverso una serie di eventi ed incontri speciali con le delegazioni dei Paesi Ue presenti a Roma, organizzati dalle Istituzioni e dal Centro per la promozione del libro, dipingendo la scenografia, degli incontri fra gli ambasciatori e i rappresentanti politici internazionali intervenuti. Assieme a Mafalda, altri otto artisti hanno dato vita alla mostra di Buon Compleanno Europa, l’unica esposizione istituzionale prevista per i 60 anni dei Trattati di Roma, ma sono i suoi quadri ad essere stati scelti per la sala delle conferenze da collocare proprio dietro le spalle dei relatori di primissimo profilo, intervenuti tra cui, oltre ai vari ambasciatori, il Responsabile del Cerimoniere di Palazzo Chigi, l'ex ministro degli Interni Vincenzo Scotti, Francesco D’Onofrio e Pier Ferdinando Casini con un intervento sulle politiche giovanili. “E’ la prima volta nella storia di Massa, che una sua pittrice faccia da sfondo con le sue opere a delle relazioni internazionali così importanti: un bell’orgoglio per la città”, esulta il Direttore Artistico della Mostra, romano di nascita ma cresciuto a Carrara, Giammarco Puntelli. Per 5 giorni, dal 21 al 25 marzo, per oltre 20 convegni con relatori di primissimo piano nel campo della ricerca e della cultura, “I love Mustache” e il cuore del “Palloncino” di Mafalda Pegollo hanno torreggiato dietro le spalle dei prestigiosi ospiti invitati e hanno rappresentato, insieme alle opere degli altri otto artisti scelti per la mostra, tra cui un altro artista toscano oltre a Mafalda, Gianpaolo Talani, di San Vincenzo, l’unico omaggio artistico per l’anniversario dei Trattati di Roma: infatti per i timori causati dalle contromanifestazioni avvenute, sono state rinviate tutte le altre esposizioni in programma tra cui, l’inaugurazione della Triennale a cui Vittorio Sgarbi doveva dare avvio il 25 marzo, ma che è stata rimandata appunto a sabato 1° aprile. Una mostra particolarmente apprezzata con “L’Angelo di Roma per l’Europa”, dipinto da Talani, autore tra l’altro dell’affresco “Partenze” alla stazione di Santa Maria Novella. Nel frattempo chi volesse ammirare i quadri di Mafalda, avrà questa possibilità per tutto il mese di maggio presso il ristorante Krikrok’s in via Alberica, 12.

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