Carrarese, allora ci sei! Abiuso-gol e col Bari è una vittoria d’oro: perché vale più di tre punti
Gli azzurri giocano una partita di carattere, attaccamento e abnegazione: così la salvezza può arrivare davvero
La Carrarese c’è. È una squadra vera e si prende tre punti pesantissimi contro il Bari, battuto 1-0 al Dei Marmi nel pomeriggio di sabato 10 gennaio, nel diciannovesimo turno di Serie B. A decidere è la zampata di Abiuso a inizio ripresa, ma il successo nasce da una prova compatta, intensa, da gruppo che sa soffrire e colpire nei momenti chiave.
La partita
La gara si apre con poche trame pulite, ma col passare dei minuti i gialloazzurri prendono campo. Abiuso si fa vedere già nella prima parte con un colpo di testa pericoloso, mentre Illanes crea scompiglio sui piazzati. Nel finale di frazione Hasa mette dentro un cross velenoso che costringe la difesa ospite a un salvataggio disperato. Si va al riposo sullo 0-0, ma la sensazione è che la Carrarese stia salendo di tono. Il secondo tempo si apre con un brivido per i toscani: Gytkjær si presenta davanti a Bleve, ma il portiere marmifero resta freddo e neutralizza. È la sliding door del match. Pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, la palla resta lì dopo una serie di rimpalli e Abiuso è il più rapido a intervenire, spingendo in rete l’1-0 che fa esplodere i Marmi. La squadra di Calabro, sulle ali dell’entusiasmo, sfiora subito il raddoppio ancora con Abiuso, che non trova la porta da posizione favorevole. Zuelli impegna Cerofolini, ma la Carrarese resta corta, ordinata, sempre dentro la partita. I cambi portano energie fresche: Sekulov e Cicconi entrano con il piglio giusto e aiutano la squadra a gestire il ritmo. Nel finale gli ospiti provano a spingere, ma Bleve risponde presente su Bellomo e la difesa marmifera non concede varchi. L’unico vero brivido arriva all’86’, quando Colangiuli lascia partire un destro che sfiora l’incrocio. È l’ultimo sussulto: la Carrarese tiene, lotta, chiude ogni spazio e porta a casa una vittoria che pesa come il marmo. Il successo conferma la crescita del gruppo e la capacità di interpretare le partite con maturità. La Carrarese mostra fame, compattezza e lucidità nei momenti decisivi: tre ingredienti che, in Serie B, fanno tutta la differenza per conquistare l’obiettivo salvezza.
Il tabellino
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese, Oliana, Illanes; Bouah, Schiavi, Zuelli (84' Melegoni), Hasa (88' Parlanti), Belloni (66' Cicconi); Finotto (66' Sekulov), Abiuso (84' Torregrossa). A disp.: Mazzini, Fiorillo, Bozhanaj, Troise, Rubino, Distefano. All. Calabro
BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Cistana, Pucino (73' Colangiuli), Meroni, Mane, Verreth, Braunoder, Dickmann, Maggiore (62' Pagano), Castrovilli (46' Bellomo); Gytkjær (62' Moncini). A disp.: Pissardo, Burgio, Kassama, Antonucci, Rao, Colangiuli, Stabile, Nikolaou, Cerri. All. Vivarini
ARBITRO: Allegretta di Molfetta.
RETI: 50' Abiuso
NOTE: ammonito Abiuso. Recupero: 1', 5'
