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Calcio

La Carrarese in udienza dal Papa. Dopo la sosta il derby con il Pisa

di Luca Santoni
Schiavi e Zanon
Schiavi e Zanon

L’appuntamento mercoledì mattina, la partenza da Carrara domani

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CARRARA. Carrarese in udienza da Papa Francesco. Domani (martedì 12), al termine dell’allenamento mattutino, la squadra azzurra andrà nella Città del Vaticano, a Roma, per prendere parte all’udienza col Santo Padre, in programma la mattina seguente. Mercoledì, al termine dell’udienza, la squadra rientrerà a Carrara per proseguire il programma d’allenamento settimanale. Ricordiamo che Papa Bergoglio è argentino come quattro azzurri: Schiavi, Illanes e i giocatori in prestito Scheffer e Palermo.

Tornando all'amaro 2-0 di Modena, quello compiuto dagli azzurri, è un doloroso passo indietro. La Carrarese rimane ferma a 13 punti e si vede scavalcare proprio dai “canarini” che si rilanciano salendo a 14 punti. La squadra di Calabro veniva da sei risultati utili consecutivi ma di questi solo due erano vittorie, mentre quattro erano i pareggi. Il 3-0 sul Cittadella sembrava aver risolto il problema offensivo della Carrarese, che nelle ultime settimane è invece ripiombata in una preoccupante sterilità. A Modena, a parte la traversa scheggiata dalla distanza da Zuelli, ricordiamo un solo vero tiro in porta pericoloso: il sinistro fiacco di Shpendi nel secondo tempo di sabato al “Braglia”. Tra l'altro un'occasione che poteva essere sfruttata meglio dell'attaccante albanese, arrivato quest'estate per fare la differenza in avanti, ma ancora a secco di gol. Tutto il pacchetto degli attaccanti, a dire la verità, sta deludendo dopo queste prime 13 giornate. A livello di score personale si salva solo Cerri con 3 centri. Cherubini e Finotto sono fermi a 1. Panico, Capello, Shpendi stanno a 0. Non contiamo Falco, infortunato. Le altre reti sono arrivate da centrocampisti e difensori: Schiavi (3), Cicconi (1), Oliana (1) e Bouah (1). Davvero troppo poco.

In attesa di sfoltire la rosa e trovare bocche da fuoco con il mercato di riparazione, urge cambiare qualcosa (dare più spazio a Palmieri e Cavion?). Calabro dovrà sfruttare la pausa del campionato per inventarsi nuove soluzioni offensive senza sbilanciare troppo la squadra e mantenere la solidità difensiva, già a partire con la partitissima di sabato 23 contro il Pisa. I nerazzurri sono uno squadrone, ma la Carrarese se vuole mantenere la B deve centrare qualche vittoria anche contro le corazzate.

Ecco gli altri incroci da qui alla fine del girone d'andata: 15a Salernitana-Carrarese: domenica 1° dicembre 2024, ore 17,15; 16a Carrarese-Palermo: sabato 7 Dicembre 2024, ore 15; 17a Brescia-Carrarese: domenica 15 dicembre 2024, ore 15; 18a Carrarese-Cosenza: sabato 21 Dicembre 2024, ore 15; 19a Sampdoria-Carrarese: giovedì 26 Dicembre 2024, ore 20,30.

Intanto riportiamo le parole di mister Calabro pronunciate nel post partita di Modena-Carrarese nella sala stampa dello Stadio “Alberto Braglia” di Modena: «Giocare contro una squadra del genere è sempre complicato, il Modena veniva da un momento di difficoltà, ma resta pur sempre una compagine composta da effettivi di livello assoluto. Non abbiamo approcciato la gara come al solito, andando in difficoltà nel primo quarto di gara, forse perché spiazzati dal loro sistema di gioco ed in più abbiamo dovuto fare i conti con l’uscita, anzitempo, di Coppolaro, che fortunatamente dovrebbe aver rimediato solo un affaticamento al muscolo del polpaccio. Ho reputato, quindi, necessario rispondere al loro assetto con un centrocampo più folto, creando così un 3-5-2 puro con Zuelli e Giovane ai fianchi di Schiavi, che, a mio modo di vedere, ha reso la squadra più solida dietro e ben unita tra i reparti, come si può evincere anche dalle difficoltà che ha avuto il Modena nel creare situazioni di pericolo per buona parte di un primo tempo equilibrato, in cui i nostri avversari si sono affacciati pericolosamente al tiro solo con la conclusione sul palo di Palumbo».

E aggiunge: «Nel secondo tempo, ho cambiato nel reparto offensivo e optato per il cambio Cherubini-Cerri, al fine di inserire caratteristiche diverse con un punto di riferimento nel reparto offensivo. Difatti, siamo riusciti ad essere pericolosi con una maggior frequenza, creando occasioni importanti sino alla rete di Palumbo in ripartenza, che ha poi chiuso i conti anche se, comunque, il nostro giro palla da una parte all’altra del campo non si è tradotta con molte palle messe in mezzo all’area modenese. L’ordine tattico che la squadra ha saputo ritrovare, riacquistando una certa padronanza, dopo un avvio difficile e la mole di gioco creata, mi rende parzialmente soddisfatto, poiché credo ci sia mancato solo maggior cinismo negli ultimi 20 metri, ed è un aspetto su cui certamente sarà necessario lavorare. Ora ci sarà una sosta, da sfruttare per recuperare energie preziose venute meno in queste ultime gare e per lavorare con l’obiettivo di potenziare gli aspetti positivi aggiustando al contempo i limiti mostrati, dopodiché prepareremo senza paura la sfida al Pisa capolista, che sarà certamente una gara complessa, che bisognerà preparare non solo dal punto di vista tattico, ma anche da quello emotivo, con lo spirito di chi sa che in un campionato come la Serie B, tutto può accadere».



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