Italia
Carrarese, dopo l’impresa il mister: «Giochi ancora aperti»
Calabro: è solo il primo tempo della sfida, peccato non aver segnato di più
CARRARA. «I giochi sono ancora aperti». Antonio Calabro punta subito a far tenere a tutti i piedi ben saldi per terra. La Carrarese a Perugia ha fatto un'impresa, sbancando il “Renato Curi” per 2-0, prima sconfitta in casa nel 2024 per la corazzata umbra. Questo dato, già da solo, la dice lunga sul peso specifico della prova degli azzurri. «Abbiamo fatto quello che avevamo preparato», ha spiegato Calabro in sala stampa. «Sapevamo di venire a giocare su un campo difficile. Già un mese fa, in occasione della gara di campionato Carrarese-Perugia, avevo ribadito che, nonostante la nostra vittoria, quella biancorossa è una squadra molto forte. È ancora tutto aperto. Abbiamo fatto una grande gara, ma non basta. Abbiamo giocato solo un tempo e adesso ci aspetta il secondo tempo. Sabato dovremo rimettere in campo la stessa organizzazione e gli stessi dettami mentali che abbiamo adottato oggi (martedì, ndc). I numeri fatti in campionato fanno piacere, ma sono già stati analizzati. Adesso è iniziata una competizione completamente diversa.
Una sorta di Champions League per noi che facciamo questa categoria. Ci sono tutte squadre forti e il Perugia fa parte di queste. A noi fa grande piacere essere riusciti a fare una prestazione del genere, con un risultato così positivo. Se vogliamo “spaccare il capello in quattro”, potevamo sfruttare qualche spazio in più nella ripresa e segnare altri gol. Non ci siamo riusciti, ma sono contento della prestazione, perché i ragazzi hanno eseguito al massimo quelli che erano stati i dettami tattici, preparati alla vigilia della gara». Un successo ottenuto su un campo difficilissimo che profuma tanto di passaggio del turno. Per capovolgere la situazione, sabato il Perugia dovrebbe vincere allo stadio dei Marmi con tre gol di scarto. Un mezzo miracolo sportivo, ma nel calcio può succedere sempre di tutto, e questo Calabro lo sa bene: «Conoscendo il calcio da quando sono nato, so che bisogna sempre metterci la testa giusta, perché questo sport può nascondere sempre brutte sorprese. Dobbiamo recuperare le tante energie, che abbiamo speso, e poi ripresentarci in campo sabato, puntando a fare una grande gara».
Gli episodi decisivi
Un risultato figlio della partenza super della Carrarese, passata subito in vantaggio con l'eurogol di Zanon al 3'. La squadra ha saputo soffrire e tenere a bada la reazione dei padroni di casa. L'incornata di Di Gennaro a inizio ripresa ha poi decretato il colpo del ko. «Siamo stati bravissimi sotto questo aspetto – ha ripreso Calabro - ma se fossimo stati perfetti, avremmo sfruttato anche le altre occasioni che ci sono capitate. Non ho notato grossi svarioni da parte della difesa avversaria. Il nostro primo gol è scaturito da un tiro dalla lunga distanza con l'ottima esecuzione di Zanon. Il raddoppio è nato da un calcio d'angolo. Noi curiamo molto e perdiamo parecchio tempo sulle palle inattive e devo fare i complimenti al mio secondo Giuseppe Padovano, che si occupa direttamente di questo aspetto. In settimana facciamo un allenamento in più, solo per prepararci alle palle inattive a nostro favore. Quando si fanno questi risultati, è merito di tutti, perché lavoriamo tanto e devo ringraziare questi ragazzi per la grande disponibilità che mi stanno dando».
I cambi
In merito alle sostituzioni effettuate nella ripresa: «Dietro siamo rimasti sempre a tre, senza dover cambiare assetto. Ho fatto cambi ruolo per ruolo, perché tatticamente eravamo messi benissimo e non era il caso di cambiare. I due esterni entrati sul 2-0 (Grassini e Belloni ndr) erano addirittura più offensivi rispetto a chi aveva giocato dall'inizio (Zanon e Cicconi ndr). Belloni è un vero e proprio attaccante che faccio giocare a sinistra e Grassini è un esterno molto offensivo. Togliendo Della Latta e facendo entrare Palmieri, ho messo in campo ancora più offensività. Il cambio di Capezzi (per Zuelli ndr) è stato obbligato, perché aveva dei problemini. Abbiamo cambiato caratteristiche, sapendo di poter sfruttare ancora di più gli spazi che il Perugia ci concedeva».
Infermeria
Occhi puntati sulle condizioni di Capello, assente a Perugia per un piccolo contrattempo fisico. Bisognerà valutare anche Capezzi, sostituito precauzionalmente dal campo nel finale. Illanes è uscito per crampi, ma non sembra destare preoccupazioni. Sabato potrebbero essere tutti a disposizione. La Carrarese dovrà saper dosare le energie, non commettere errori ed evitare di riportare in partita il Perugia, possibilmente segnando almeno un gol anche nel ritorno, per blindare il passaggio del turno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
