Italia
Azzurri, Calabro rispetta gli avversari della Juve Ng
«Squadra ricca di prospettiva». Su Panico: rientro importante
CARRARA. In vista della sfida Carrarese-Juventus Next Generation di domani, allo stadio dei Marmi (fischio d'inizio alle 18,30), ecco le dichiarazioni di mister Antonio Calabro: «La Juventus NG è una squadra ricca di prospettiva. I bianconeri hanno affrontato un percorso che ha cambiato la loro condizione rispetto all'andata, con una maggiore maturità ed esperienza acquisita. Come per tutti gli avversari, occorre tenere in considerazione le varie caratteristiche, nei punti di forza e di debolezza». Il tecnico parla del percorso compiuto nelle ultime dieci gare: «Il nostro cammino è stato costellato da molte positività, anche grazie alla collaborazione e disponibilità di questo gruppo, che lavora e si applica quotidianamente raggiungendo alcuni standard. Se si vuole guardare tutto in un'ottica di perfezione, si può dire che sono sfumate al novantacinquesimo due vittorie che sarebbero state assolutamente meritate per l'andamento delle rispettive gare. È ovvio, allo stesso modo, che se possono essere stati persi per strada alcuni punti è elemento su cui lavorare per limare alcuni aspetti ed evitare che situazioni del genere possano diventare devastanti, in negativo, nella prospettiva delle gare playoff, ma tutto è parte di un percorso più consistente».
Sugli indisponibili e infortunati: «Leonardo Morosini è l'unico indisponibile. Nicolò Giannetti è stato riaggregato in gruppo da un paio di allenamenti. Davide Grassini e Nicolò Belloni si stanno allenando e sono a disposizione. Manuel Cicconi è stato fermato dal Giudice sportivo e per la sua sostituzione sono al vaglio un paio di ipotesi, ma ci sono ancora 48 ore prima della gara e vediamo quale decisione prendere. Il rientro di Giuseppe Panico? Un ritorno importante per la causa e ciò vale per tutti i giocatori. Giuseppe insieme ai gol è in grado di procurare molto altro, oltre a tenere alta la squadra e fornire opzione ulteriore di forze da inserire nel reparto offensivo». Sulle prospettive sino alla fine del campionato Calabro dice: «È evidente che sia importante la posizione di classifica ed il fatto di poter mantenere questo range, ma ciò che mi preme maggiormente è costruire e consolidare la nostra identità che deve essere fatta di mentalità ed atteggiamento, così da arrivare nel migliore modo possibile a giocarci le nostre possibilità ai playoff».
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