Il Tirreno

La Carrarese in “trasferta” sul campo del Fossone

di Luca Santoni
Uno scorcio dello Stadio dei Marmi, non in grado di reggere gli allenamenti della prima squadra
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Uno scorcio dello Stadio dei Marmi, non in grado di reggere gli allenamenti della prima squadra

Lì sta preparando la delicata partita di domani con il Pineto

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CARRARA. Dai fossati dello stadio dei Marmi a Fossone, il passo è breve. Viste le cattive condizioni del manto sintetico dell'impianto comunale, per prepararsi all'imminente trasferta abruzzese in casa del Pineto, la Carrarese da ieri si è spostata presso l'impianto sportivo “Duilio Boni” in uso al Don Bosco Fossone. A darne notizia è la stessa società di piazza Vittorio Veneto, attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale del club apuano. «In ragione della chiara ed evidente difficoltà a svolgere le normali attività di training sul manto dello stadio Dei Marmi, in considerazione di varie e diverse problematiche, di cui soffre il medesimo terreno di gioco - si legge nella nota - la preparazione fisica, tecnica e tattica settimanale a cui è sottoposta la squadra verrà effettuata presso l’impianto sportivo in uso alla società Don Bosco Fossone. Con l’occasione si ringrazia la società ospitante per la sensibilità e disponibilità mostrata nonché per la collaborazione prestata». In merito a questa difficile situazione, si è espresso mister Antonio Calabro: «Nei giorni scorsi è piovuto tanto. Il campo (dello stadio) drena male. Per non dare carichi fisici maggiori ai ragazzi, rispetto ai programmi di allenamento che abbiamo in scaletta, visto che la partita è vicina, ho preferito portare la squadra ad allenarsi su un campo leggermente più duro, dove i carichi e le sollecitazioni sono diverse». Passando all'impegno contro il Pineto, Calabro dichiara: «Loro sono decimi in classifica, in un girone molto livellato e difficile come il nostro. Il Pineto sta facendo un grande campionato, quindi affrontiamo questa trasferta, già sapendo che tutte le partite nascondono insidie diverse, anche nell'arco dei 90 minuti».

Nessuna novità dall'infermeria. Calabro spiega: «Restano fuori i soliti: Morosini, Giannetti, Belloni (ha ricominciato a correre) e Grassini (che sta rientrando gradualmente). Coppolaro torna dalla squalifica. Ci attendono altre tre partite ravvicinate: prima il Pineto (domani alle ore 20,45), poi il Cesena in casa (martedì 5 marzo alle 20,45) e infine andremo a Pescara (domenica 10 marzo alle ore 18,30). Due trasferte che ci costringeranno a fare sette ore di pullman nella stessa settimana. Speriamo che chi sta fuori pian piano rientri in gruppo, perché abbiamo la necessità di far ruotare un po' di giocatori. Se farò turn-over in vista della capolista Cesena? Per me la partita più difficile è quella col Pineto».


 

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