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Carrarese, con l’Entella per continuare a vincere

di Luca Santoni
Carrarese, con l’Entella per continuare a vincere

Mister Calabro: contro i liguri serviranno grinta e coraggio

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CARRARA. «Contro l'Entella servirà “garra”».

Mister Antonio Calabro ha le idee chiare: per battere i liguri serviranno coraggio e grinta, ancora prima di alchimie tattiche. Dopo due vittorie casalinghe contro Torres e Olbia, la Carrarese domani sarà chiamata a ripetersi in trasferta a Chiavari.

Ecco le parole di Calabro rilasciate durante la conferenza stampa pre-partita: «Affronteremo una squadra che nelle ultime nove partite ha subìto solo due gol e nelle ultime sei solamente uno. L'Entella è una squadra quadrata. Sarebbe sbagliato guardare solo i 31 punti che ha in classifica in questo momento. Se prendiamo in esame quello che ha fatto nelle ultime nove o sei partite, invece, possiamo capire cosa stiamo andando ad affrontare. Anche leggendo i nomi dei giocatori, si capisce che andremo contro una squadra forte. L'Entella – continua il tecnico – non concede molti spazi. Segna poco, ma subisce pochissimo. Ha attaccanti con caratteristiche diverse.

Alcuni sono bravi a giocare “sulla figura”, altri bravi a giocare nella profondità. Mi aspetto una partita da affrontare soprattutto col piglio giusto. L'aspetto tecnico-tattico è importante e su quello abbiamo lavorato in settimana, ma è figlio dell'atteggiamento, della “garra” in campo. Questa qualità deve essere messa alla base, affinché le altre caratteristiche tecnico-tattiche emergano. Finora la squadra è sempre stata equilibrata in entrambe le fasi. Noi dobbiamo avere una nostra caratteristica, a prescindere dagli avversari che incontriamo, sapendo che tutte le gare riservano sempre difficoltà, anche diverse da partita a partita. Possono cambiare gli spazi che si liberano o i movimenti offensivi a seconda degli spazi che concedono gli avversari, ma l'atteggiamento e l'equilibrio di squadra, che abbiamo avuto nelle precedenti partite, devono essere una costante. Zuelli e Palmieri sono ancora out. Stiamo recuperando Boli. Il resto della squadra sta bene. La maggior parte degli elementi riesce a dare continuità negli allenamenti e questo è importante per portare tutti al massimo della condizione. Morosini ha avuto qualche intoppo lunedì, ma oggi sembra che non ci sia niente di preoccupante. Finotto più lavora, meglio sta. E' un giocatore di gamba, che fa dell'aspetto fisico la sua migliore peculiarità, oltre a quello tecnico e ha bisogno di lavorare».

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