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Colpo di scena, la Massese e Anaya hanno divorziato

Colpo di scena, la Massese e Anaya hanno divorziato

Il giocatore resta in Spagna, ora una nuova punta

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MASSA. La Massese e Anaya si separano. Clamorosa decisione del giocatore che sarebbe dovuto ritornare ieri dalla Spagna ma che ha invece comunicato alla società bianconera di voler interrompere il rapporto per questioni personali. È stata la stessa Massese a rendere nota la questione attraverso un comunicato ufficiale circolano ieri nel primo pomeriggio. «La società comunica di aver interrotto il rapporto con il proprio tesserato Ruiz Anaya - si legge nel comunicato - andando incontro alle esigenze manifestate dal calciatore. Anaya ha rivelato l’intenzione di prendersi un periodo di riposo per problematiche personali. La società augura vivamente ad Anaya una pronta risoluzione dei problemi sorti augurandogli di rivederlo sui campi da gioco».

Una brutta tegola per la squadra, arrivata proprio nel momento in cui Anaya sembrava essersi sbloccato con la doppietta nello scorso turno di coppa Italia. Si chiude così il “giallo” nato dopo che il giocatore era tornato in Spagna nei giorni scorsi per motivi familiari saltando a sorpresa la trasferta di Fucecchio, senza però aver ricevuto il permesso della società stessa. Peccato perché il ragazzo poteva contare sulla fiducia del tecnico Fabrizio Tazzioli che ora si trova improvvisamente a dover rinunciare ad un giocatore per lui importante. Chiaramente la società bianconera si è messa subito al lavoro per coprire la falla in attacco, tanto che avrebbe già trovato l’accordo con un nuovo attaccante, anche questo straniero, che avrebbe manifestato la volontà di giocare con indosso la maglia della prima squadra cittadina. Nelle prossime ore potrebbe già esserci l’annuncio del suo tesseramento ufficiale. Insomma, non è un buon momento per la Massese, che resta in una posizione di classifica difficile sebbene anche a Fucecchio meritasse di portare a casa i tre punti. Ma i problemi maggiori sono soprattutto là davanti con la squadra che non riesce a concretizzare le tante occasioni create, lasciando per strada punti pesanti; ora l’addio di Anaya che proprio non ci voleva visto che, al di là di chi lo sostituirà, ci vorrà un minimo di tempo per ambientarsi e entrare nei gangli tattici di Tazzioli. Intanto domenica al “Gianpiero Vitali” arriverà la Pro Livorno Sorgenti, squadra chiaramente in difficoltà come dimostra il penultimo posto in classifica occupato dalla formazione labronica. Alla Massese i tre punti servono come il pane per cercare di accorciare le distanze con l’alta classifica e i margini di errore sono ridottissimi. L’occasione per tornare alla vittoria è assai ghiotta, per ripartire subito alla rincorsa di posizioni più consone all’obiettivo che resta quello di fare un campionato d’alta classifica. Al momento l’obiettivo appare lontanuccio, ma il tempo per recuperare c’è, a patto però che domenica arrivino i tre punti. Viceversa, vorrebbe dire che la crisi non è ancora passata.

Alessandro Tabarrani
 

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