Carrarese, vince la solidità
L’Entella costruita per vincere il campionato non è riuscita a perforare gli azzurri. Dietro la squadra non trema, ma dalla cintola in su manca ancora lo stoccatore
CARRARA. La Carrarese torna a sorridere contro la Virtus Entella. Dopo due turni (sconfitta per 2-0 contro la Torres e 0-0 contro l'Olbia) gli azzurri hanno ritrovato il successo al cospetto dei liguri, importante anche perché la Torres continua a vincere (è a 18 a punteggio pieno, corsara con la Juve Under 23) e il Cesena ha strapazzato il Rimini 5-2, ed è a 15. I biancocelesti sono ultimi in classifica e in crisi, ma restano pur sempre una corazzata e lo hanno dimostrato anche allo stadio dei Marmi. Il 2-0 finale è un risultato fin troppo severo dal punto di vista dell'Entella, che ha saputo mettere in difficoltà la Carrarese e arrivare dalle parti di Bleve come nessun'altra avversaria affrontata finora dalla Carrarese. D'altra parte, tanto per chiarirsi, anche la squadra di mister Alessandro Dal Canto ha disputato una prestazione importante, meritando i tre punti che l'hanno rilanciata a quota 13 in classifica. Molto bello e spettacolare il primo gol confezionato dall'ex Palmieri, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia avversaria. Proprio l'1-0 iniziale ha scosso l'Entella che col passare dei minuti ha trovato le misure sulla Carrarese. Gli ospiti, alla ricerca del pareggio, hanno tenuto maggiormente il pallino del gioco, ma si sono scontrati contro il muro apuano. Dalla cintola in giù infatti la Carrarese ha confermato la buona solidità già mostrata nelle precedenti giornate. Il terzetto difensivo si è ben comportato di fronte alla spinta avversaria e il portiere Bleve ha dimostrato tutto il suo valore in occasione dei tentativi liguri. Questa volta la squadra non è riuscita a garantirsi il consueto possesso palla, ma di fronte aveva una squadra costruita per vincere il campionato, dimostrando di saper anche soffrire. Nella ripresa è poi arrivato il raddoppio di Belloni che ha messo in cassaforte la vittoria. Un gol, bisogna ammetterlo, figlio anche della fortuna e dell'indecisione del portiere avversario, con la palla che è passata tra la selva di teste e gambe in area ligure, depositandosi in rete. Va bene così, specialmente in questo tipo di gare tirate. Certo, questa Carrarese deve ancora crescere molto. Proprio da Belloni, l'autore del 2-0, è lecito aspettarsi sempre di più, in un ruolo, quello di mezzala destra, che ancora non gli appartiene. Nella stessa mattonella di campo gioca solitamente Della Latta, altro elemento ancora alla ricerca della continuità. Nel primo tempo contro l'Entella il capitano azzurro non ha propriamente brillato. A non convincere è anche il reparto offensivo. Capello e Simeri si sono mossi moltissimo, così come i subentrati Panico e Morosini. Non è in discussione l'impegno e l'esperienza dei singoli, ma continua a mancare l'uomo dei gol. Prossimi impegni. La Carrarese tornerà in campo mercoledì, nuovamente allo stadio dei Marmi, in Coppa Italia di Serie C contro il Pontedera (ore 16,15). Il campionato tornerà lunedì 9 ottobre con Gubbio-Carrarese (ore 20,45) valevole per la 7^ giornata. Intanto riportiamo le parole di Marco Bleve, rilasciate alla stampa nel dopo-gara: «Contro l'Entella abbiamo mantenuto la porta imbattuta. Questo è merito anche dei miei compagni e del reparto difensivo, perché lavoriamo bene, ci capiamo e abbiamo rischiato poche volte in queste partite. Dietro abbiamo difensori che lavorano bene tutta la settimana . Siamo tutti ragazzi intelligenti e forti».
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