Italia
Il sindaco Lorenzetti e il trofeo Buffoni: «Un’altra giornata di festa meravigliosa»
Montignoso, pieno successo per la prestigiosa corsa internazionale di ciclismo. «Un plauso speciale all’organizzazione». Sul traguardo si impone Mattia Negrente
MONTIGNOSO. «Grazie a tutti per l’indimenticabile 54° Trofeo Buffoni! Un plauso speciale all'organizzazione per il lavoro impeccabile, agli atleti straordinari che hanno dato il massimo, e a tutta la comunità di Montignoso per la partecipazione entusiasta. Tutti voi avere reso questa giornata una festa meravigliosa, e il corollario perfetto per una gara straordinaria!». Così il sindaco Gianni Lorenzetti ha commentato la straordinaria corsa andata in scena ieri.
Sul piano tecnico, con uno strepitoso rush finale nell'ultima salitella che porta all'arrivo di Villa Schiff Mattia Negrente della Assali Stefen Cadidavid ha avuto la meglio su un gruppo di undici atleti che dopo aver dato grande battaglia, specialmente nell'ultima scalata della Fortezza si era portato compatto all'arrivo.
È stata una vittoria pesante ottenuta in una gara Internazionale molto importante ed alla presenza di avversari che fanno parte delle varie nazionali e di quella azzurra.
È stata una giornata bellissima e caldissima con la mattinata trascorsa nelle varie operazioni per la partenza fra Forte Dei Marmi, Montignoso e Cinquale. E poi la battaglia per tutto il pomeriggio in una temperatura micidiale.
Dunque 171 atleti si sono portati alla partenza sul ponte di Cinquale dove all'altezza del Monumento ai caduti dell'ultima guerra gli amministratori di Montignoso e Forte dei Marmi hanno abbassato la bandierina. Prima parte tutta in pianura con quattro giri fra Cinquale, Montignoso, Querceta e Forte dei Marmi ed in palio oltre ai vari traguardi volanti anche quello finale del “Giro della Versilia” che se lo è aggiudicato Amosov.
Poi è iniziata la corsa vera che prevedeva ben sei scalate della Fortezza ed un arrivo, anche se in leggera salita, finale e che in alcune edizioni è risultato decisivo. Prima scalata di assaggio, seconda subito uno scatto del nazionale Andrea Montagner che guadagna 15 secondi su un gruppetto. Montagner per un paio di giri aumenta il vantaggio portandolo fino a 50' su un gruppetto di 17 atleti.
Molti si erano già staccati per il gran caldo e per la media altissima dei giri in pianura (sfiorati i 44 orari). Poi dal gruppetto escono Chinappi, della Vangi e Bonalda della Pool Cantu e nella quinta scalata alla fortezza raggiungono Montagner. I tre proseguono insieme per un po' con 42 secondi sul gruppo. Nella discesa è un continuo di scatti. Da adesso è un continuo cambiamento alla guida e Chinappi si porta solo con 30 secondi su Bonalda, intanto si avvicina l'inglese Obrien Jasper.
Il gruppo resta sempre ad oltre un minuto. Poi il gruppo inizia a reagire e si avvicina ma molti non reggono e si staccano. Nella discesa altri tentativi poi a 5 chilometri dall'arrivo ricongiungimento: ora sono Chinappi, Sambinello, Novak, Omrzel, Negrente, Bessega, Cattani, Bicelli, Previtera (ottimo il suo finale), l'inglese Nesbit Cormac, Mottes e il numero 96 Gruszczynski. Sull'arrivo non resta che aspettare chi sbucherà, se sarà un solitario come altre volte oppure no. Ed è proprio cosi tutti insieme e ravvicinati in una grande volata dove svetta su tutti Mattia Negrente. Al secondo posto il campione della Liguria Samuele Previtera ed al terzo l'inglese Nesbit Cormac. Alla fine villa Schiff resta invasa dai moltissimi spettatori che aspettano le premiazioni effettuate dagli amministratori di Montignoso e del Forte, con Gianni Lorenzetti in testa, poi dagli organizzatori con il presidente Fabio Del Giudice, dai dirigenti della Federazione e poi la consegna della varie maglie, come quella in onore di Pantani e quella per ricordare Michele Scarponi.
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