Sicurezza
Massese, testa alla Coppa per la sfida di Camaiore
Il difensore Ricci sarà sottoposto ai controlli al ginocchio
MASSA. Per la Massese si apre una settimana importante. I bianconeri infatti esordiranno domenica a Camaiore nella gara di andata del primo turno di coppa Italia in un match che si preannuncia combattuto contro una delle squadre più attrezzate del campionato d’Eccellenza
. Si comincia a fare sul serio dunque dopo la scia di amichevoli che hanno portato buoni segnali a mister Giuseppe Della Bona. E a proposito di amichevoli, l’ultima sgambata di questa preparazione precampionato, è in programma mercoledì al “Raffi” di Romagnano contro la selezione azzurro amaranto, un’occasione per provare la squadra deputata a scendere in campo domenica in ambito versiliese.
Intanto questo pomeriggio il difensore centrale Andrea Ricci verrà sottoposto a risonanza magnetica per valutare lo stato del ginocchio destro infortunatosi nell’amichevole di Forte dei Marmi. Nelle ultime ore è trapelato un poco di ottimismo in più circa la gravità dell’infortunio; tuttavia, prima di tirare un sospiro di sollievo, si dovrà attendere l’esito degli esami.
Detto questo, per non saper né leggere né scrivere, la Massese si è cautelata con il tesseramento del forte ed esperto difensore centrale Leonardo Terigi. C'è attesa anche per la pubblicazione dei calendari dei campionati dilettantistici, compresa dunque l’Eccellenza - o categoria “regina” che dir si voglia - dove la Massese partirà tra le squadre più attrezzate per vincere il torneo e salire in serie D. Tra oggi e domani i calendari dovrebbero prendere forma.
Tornando alla coppa Italia, i bianconeri tutto faranno tranne che snobbare l’impegno; anzi, l’obiettivo è quello di andare avanti il più possibile.
Orbene, è iniziato il conto alla rovescia per l’apertura ufficiale della stagione 2023 - 2024, e l’adrenalina sta salendo sempre più. In casa bianconera la voglia di tornare a vincere è assai e non potrebbe essere altrimenti visto che la prima squadra cittadina da troppi anni sta soffrendo in una categoria oggettivamente stretta per il suo blasone dettato da una storia ultracentenaria. Sullo sfondo prosegue l’opera di rizzollatura del terreno di gioco dello stadio comunale, un intervento che richiederà ancora del tempo, tanto che, appare scontato, la Massese dovrà giocare le prime partite casalinghe lontano da casa.
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