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Calcio

Stadio degli Oliveti indietro tutta i lavori di sistemazione non ci sono

di Aldo Antola
Stadio degli Oliveti indietro tutta i lavori di sistemazione non ci sono<br>

Fra poco riparte la nuova stagione e in tutta l’estate non si è visto niente

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MASSA. Dalla fine del campionato non è stato mosso un filo d'erba allo stadio degli Oliveti “Gianpiero Vitali”, e sono passati quattro mesi, anzi per la verità una veloce tagliata d'erba è stata data dai tifosi per non sfigurare davanti agli ospiti tedeschi che avevano invitato, ma senza toccare altro.

Ora la struttura è messa male. Da qualche mese si parlava di rizollatura che a questo punto non servirà essendo tardissimo. E poi la rizollatura o il rifacimento di un terreno per il calcio deve essere fatta da aziende professionali. Dunque è passato tanto tempo dalla fine del campionato e quasi tutte le società hanno fatto lavori di ristrutturazione sia ai terreni che alle strutture. Poi con i ricorsi al Pnrr, per chi è stato abile, sono arrivati tanti soldi (ricordate si diceva che erano talmente tanti da non saper come spenderli?) anche per ristrutturazione e ricostruzione delle strutture portanti quali tribune, gradinate, zone adibite a uffici, spogliatoi, sala stampa, sala ricevimento ospiti, infermeria, parcheggi e insomma a tutto quanto il calcio moderno prevede.

Massa è rimasta l'unica città dove non esiste una tribuna coperta, dove non c'è più un campo per settore giovanili o dilettantistico degno di essere chiamato impianto per il calcio. Salvo quelle due società che si sono fatte tutto da sole (per Romagnano meglio non parlare) e con il volontariato.

Lo stadio Degli Oliveti nel passato era invidiato da tutti, le altre città e con la Massese in serie C arrivavano spettatori neutrali anche dalla Versilia o dalla Liguria, per non parlare delle amichevoli estive dove arrivavano squadre come Inter, Milan, Roma, Napoli ecc. Ma anche le nazionali, vedi quella azzurra o quella dell'Urss.

Per non parlare delle partite del campionato del mondo Under 18 dove Brasile e Germania (e altre) giocarono alcune partite del torneo agli Oliveti. Col Pnrr (se non facciamo più in tempo) abbiamo perso una colossale occasione di ricostruire o sistemare l'impianto. In Toscana quasi tutte le società che avevano bisogno hanno ottenuto fondi se non dal bando europeo dalla regione.

Così a Viareggio stanno rifacendo tutto lo stadio nuovo, a Lucca sono in corso lavori per rifacimento terreno, tribuna e gradinate, a Pontedera è quasi terminato il nuovo terreno sintetico. Grosseto (stadio gemello del Degli Oliveti) ha saputo nel tempo investire ed aggiornare la struttura, lo dimostra l'amichevole con la Fiorentina della settimana scorsa dove ha ospitato sette mila spettatori (una bella fetta per garantirsi la stagione), la stessa Carrara ha fatto lavori di ammodernamento, idem Prato e Pistoia.

Per non parlare delle società strettamente dilettantistiche. La stessa Montignoso è riuscita a captare soldi da bandi ed ha rifatto l'illuminazione nuova (a Massa invece l'illuminazione è stata tagliata e di quattro torri faro ne sono state rimesse solo due). I campi della Lunigiana quasi tutti hanno cercato ed ottenuto aiuti per risistemare i loro impianti, ma anche le altre società toscane delle categorie inferiori hanno ottenuto aiuti.

A Massa, dopo la costruzione dello stadio inaugurato nel 1960 (lo ricordiamo, prima era tutto coltivato ad Ulivi) lo stesso ha avuto un sostanziale impegno di ristrutturazione intorno agli anni 2005 o 2006 ( impegnati oltre 2 milioni di euro) per la messa in sicurezza antisismica con l'introduzione di gigantesche travi in acciaio sotto tutta la tribuna e poi altri lavori di impermeabilizzazione e altro, oltre alle curve nuove.

Consiglio veloce. Ricorrere ai finanziamenti Pnrr, se ancora in tempo, per lo stadio e modernizzare i campi di Marina di Massa e Tirrenia Ronchi per avere alternative. Di sicuro, Massa non merita uno stadio in queste condizioni.


 

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