Italia
Lucchese regina dei derby toscani cerca punti d’oro con la Carrarese
Rossoneri senza Bianchimano, gialloblù privi del centrale D’Ambrosio
LUCCA. La Lucchese regina nei derby della Toscana? A oggi i rossoneri sono imbattuti con 10 punti frutto di tre vittorie (San Donato Tavarnelle, Montevarchi e Siena) e un pari (Pontedera) e anche conquistando un punto oggi al Porta Elisa (ore 17,30) con la Carrarese sarebbero in testa irraggiungibili nella speciale classifica della nostra regione perché i bianconeri senesi hanno gli stessi punti dei rossoneri ma hanno già sfidato tutte le squadre toscane. La Lucchese – dopo le belle prestazioni offerte contro Cesena e Virtus Entella – cerca, Giove Pluvio permettendo, la terza conferma al cospetto di una formazione di ottimo livello, specialmente negli undici titolari, come quella gialloblù di Dal Canto. I rossoneri sono attesi dallo sfatare quel tabù che li ha visti fin qui sconfitti, vedi i match interni con Alessandria e Gubbio, quando sembravano prossimi a spiccare il volo verso l’alta classifica. Consapevole di questo Maraia, che domani dovrà rinunciare a Coletta, Bianchimano, Di Quinzio e Tumbarello, non vuole caricare di eccessiva pressione i suoi ragazzi. «Non dirò più questo sarà il match che, se vinto, ci permetterà di fare un grande balzo in avanti. In questo campionato, infatti, le tappe decisive devono ancora arrivare. – dice il tecnico di Santa Maria a Monte– Voglio che la squadra giochi libera mentalmente. Domani (oggi per chi legge, ndr ) un ulteriore fattore potrebbe essere rappresentato dalle condizioni del campo, ma per noi non sarà un problema: siamo pronti a disputare una battaglia. I punti in palio sono sempre tre, però certe sfide hanno un sapore diverso, considerando che è pur sempre un derby».
Interpellato sugli apuani, i corregionali incrociati più volte dalla Lucchese negli ultimi 23 anni, Maraia spende parole d’elogio per i gialloblù. «La Carrarese sta dimostrando di avere tutte le carte regole per occupare l'attuale posizione di classifica. Sono un complesso ben organizzato e composto da elementi esperti, con un tecnico di cui ho grande stima come Dal Canto. Dopo un grande avvio di campionato, la Carrarese ha avuto alcuni alti e bassi, ma resta una compagine difficile da scardinare sebbene non rinunci proporre un calcio offensivo. Onestamente non credo che, conoscendo la loro disposizione tattica, ci lasceranno tanti spazi per le ripartenze come Entella e Cesena. Dobbiamo migliorare nella mentalità: sabato scorso, secondo me, potevamo attaccare meglio nella prima fase della ripresa a fronte di un'ottima prova difensiva. Dovremo essere bravi a crearli. Il campo potrebbe svantaggiare alcuni nostri giocatori? Già il Porta Elisa non è che sia un biliardo, ma bisogna che questi elementi sappiano muoversi anche in situazioni avverse».
Con 180' da giocare per completare il girone d'andata, capitan Tiritiello e compagni hanno già eguagliato il bottino di punti, 25, raccolti dalla Lucchese versione 2021-2022. Maraia, come di suo stile, non ama compiere certi paragoni con chi l'ha preceduto. «Questi sono dati che piacciono ai giornalisti- chiosa Maraia- A me interessa solo il risultato finale, non quello parziale. Siamo solo concentrati su queste ultime tre partite del 2022, imprescindibili per migliorare ancora di più la classifica. Vietato ripetere l'atteggiamento di Fermo».
L’arbitro
A dirigere il derby è stato designato il quarto anno Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi. Due i precedenti, uno per parte, nella stagione 2020-21. 11 febbraio 2021 al Porta Elisa la Pro Patria s’impose per 2-1 mentre il 13 marzo di quell’anno la Carrarese in casa superò il Livorno per 4-2.
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