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D’Ambrosio canta Romagna Mia. Gol partita dello specialista all’88’
Carrarese Dopo Cesena un altro blitz pesantissimo in terra romagnola a coronamento di una buona prova: traversa di Giannetti, occasioni, poi la rete
CARRARA. La Carrarese sbanca Rimini in "Zona D’Ambrosio". Secondo centro consecutivo per il difensore azzurro che, dopo la Reggiana, va a segno di testa all’89’, regalando questa volta i tre punti alla squadra di Dal Canto. Una vittoria fondamentale per la Carrarese che si aggiudica con merito lo scontro diretto con i romagnoli e compie un bel salto in classifica, salendo a quota 19. Davvero si può cantare "Romagna mia", dopo il successo all’esordio a Ceena.Una vittoria che permette alla Carrarese di tenere il passo delle migliori e rilanciare le ambizioni apuane. Bene non solo il risultato, ma anche la prestazione collettiva dei ragazzi di Dal Canto, apparsi in netta ripresa rispetto agli alti e bassi delle scorse settimane. In una partita combattuta e spettacolare, con occasioni da ambo le parti, Satalino si è dimostrato importantissimo con una serie di interventi tra i pali di alto livello. Promossa a pieni voti anche la difesa, non solo per il gol di platino di D’Ambrosio, ma soprattutto per l’attenzione e la determinazione nel confrontarsi contro uno degli attacchi più formidabili del girone. La giornata super della Carrarese si è concretizzata però a centrocampo. È lì che la squadra di Dal Canto ha dato il meglio, riuscendo a gestire per larghi tratti partita e ritmi di gioco, con la creazioni di azioni pericolose sulle corsie esterne. Benissimo Mercati che purtroppo salterà la Fermana per squalifica, per l’ammonizione sotto diffida. Bene Schiavi e il subentrato Bozanhaj. Segnali confortanti di crescita sono finalmente arrivati da Della Latta, vicinissimo al gol personale ad inizio ripresa. La fortuna della Carrarese passerà inevitabilmente dai piedi del suo capitano. Cicconi sulla destra è apparso un po’ troppo spaesato, ma a sinistra Coccia è stato impressionante per continuità e corsa. Il numero 21 azzurro è risultato imprendibile e una costante spina nel fianco per il Rimini. In avanti Giannetti al 27’ ha centrato una traversa clamorosa. L’esperto attaccante si è mosso molto bene mettendo in difficoltà la retroguardia romagnola, così come Energe, entrato dopo 7 minuti per sostituire lo sfortunato Capello, uscito subito per infortunio. Da ricordare la chance clamorosa capitata nel secondo tempo a Della Latta, la cui conclusione ravvicinata a botta sicura è stata respinta dal portiere avversario Zaccagno. Al 5’ della ripresa la Carrarese ha protestato per un atterramento in area di Energe dopo un intervento da dietro di Panelli. Infine resta da ricordare il gran colpo di testa di D’Ambrosio che al 44’ ha regalato i tre punti agli azzurri. La Carrarese a Rimini ha vinto e convinto, su questo non ci piove. Volendo trovare un difetto, resta la difficoltà di andare a rete con l’attacco. Un limite che dopo le prime quattro partite (che fanno storia a sé) sta emergendo con una certa costanza. La Carrarese fatica troppo a segnare con i suoi attaccanti su azioni manovrate. Nelle ultime sei giornate i gol apuani sono nati da mischie, rigori, calci d’angolo e sganciamenti offensivi di difensori. Una tendenza sulla quale bisognerà meditare.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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